La coltivazione del pomodoro: guida, consigli e trattamenti
In questo articolo troverete utili consigli su come concimare i pomodori, con trattamenti dedicati a ogni fase.
Indice

Come coltivare i pomodori
Dopo numerosissime richieste di clienti che chiedevano come si coltiva il pomodoro, abbiamo deciso di proporre questa guida alla coltivazione del pomodoro, dal trapianto alla maturazione.
Fase 1 - Trapianto
In questa fase bisogna prestare attenzione alle patologie che possono attaccare l'apparato radicale e il colletto. Inoltre, è necessario favorire la formazione di una radice sana e ben strutturata.
Per raggiungere questo obiettivo consigliamo i seguenti interventi in fertirrigazione, con dosi per ettaro:
Dopo 5 giorni intervenire con:
- Viva Valagro: 15-20 litri
- Micosat F MO WP: 5 kg
Dopo 7-10 giorni intervenire con:
- Furia: 10 kg
- Haifa MAP N/P 12/61: 50 kg
- Haifa Micro COMB FULL: 3 kg
- Ferrum XQ: 3 kg
Adesso analizziamo uno per uno i prodotti citati e la loro funzione.
Blackjak: acidi umici e fulvici adatti a questa fase, perché di elevata qualità e facilmente assimilabili.
Aliette: fungicida a base di fosetil-Al, più correttamente utilizzato come induttore di resistenza verso fitoftora, marciume al colletto e altre malattie telluriche.
Cytokin: sostanza organica che induce la produzione di citochinine. Le citochinine stimolano la radicazione e favoriscono lo sviluppo di gemme laterali, peli radicali e palchi fiorali.
Viva: sostanza organica di elevata qualità che non tende a far crescere la pianta solo in altezza, ma ne favorisce uno sviluppo più uniforme.
Furia: organico biologico proveniente da alghe, con presenza di fitoregolatori di origine naturale. Ha un forte ruolo nell’induzione alla fioritura.
Micosat MO: pool di micorrize, Trichoderma, Bacillus e altri funghi simbionti, utili per proteggere e favorire l’espansione delle radici.
Haifa MAP N/P 12/61: concime minerale che dà poca spinta vegetativa ma favorisce molto la radicazione.
Ferro e microelementi: migliorano fotosintesi, allegagione e le principali attività fisiologiche della pianta.
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Mi voglio registrareFase 2 - Fase di crescita
Come avete potuto notare dalla fase di radicazione, cerchiamo di mantenere la pianta con una bassa vigoria perché, soprattutto su pomodoro indeterminato, è importante mantenere un internodo corto. Questo assicura maggiore produzione e minori problemi di patologie.
Funghi come l’oidio e insetti come afidi e mosca bianca preferiscono piante molto vigorose. Anche durante la fase di crescita bisogna quindi puntare a un internodo corto, intervenendo in fertirrigazione con i seguenti trattamenti, con dosi per ettaro:
- Nitrato di calcio: 25 kg
- Pekacid: 25 kg
A distanza di una settimana, alternando i trattamenti:
- Nitrato di calcio: 25 kg
- Magphos: 25 kg
Tra un intervento e l’altro è utile ripetere:
- Furia: 5 kg
- Ferrum XQ: 1 kg
- Haifa Micro COMB FULL: 1 kg
Fase 3 - Allegagione
Mantenendo la pianta compatta si ottengono già buoni risultati. In più, è molto importante l’utilizzo degli insetti impollinatori e della propoli.
Una miscela fogliare, con dosi per quintale d’acqua, che dà ottimi risultati è:
- Glibor Ca: 250 ml
- Alika: 250 ml
- Spray Dunger Global: 100 ml
Fase 4 - Maturazione e raccolta
In questa fase bisogna prestare attenzione a cracking, colore e sapore dei frutti. Per limitare il cracking è importante irrigare con la maggiore regolarità possibile.
- In terreni sabbiosi, irrigare tutti i giorni.
- In terreni argillosi, irrigare un giorno sì e uno no, valutando anche le condizioni climatiche.
In terreni sabbiosi, in prima estate, possono essere necessarie anche due irrigazioni al giorno. Un trattamento fogliare utile è:
- Barrier: 150 ml/q.le, silicato di calcio che fortifica le pareti cellulari;
- Vapor Gard: 400 ml/q.le, resina di pino che crea una membrana antitraspirante e limita gli stress termici.
Ripetere ogni 7 giorni.
Per colore e sapore, è importante aumentare la conducibilità delle fertirrigazioni. Consigliamo:
- Trattamento fogliare con K-Bomber 56 300 g + Sunred 300 ml ogni 100 litri d'acqua;
- Quick-Mg: 100 kg per ettaro, utile per migliorare colore, sapore e croccantezza;
- Nitrato di calcio: 25 kg per ettaro.
Blotchy ripening su pomodoro
Il blotchy ripening su pomodoro è una fisiopatia legata a carenze o squilibri di elementi nutritivi utili nel periodo di maturazione. Non esiste una sola causa certa, ma alcune interpretazioni collegano il problema a eccessi di azoto o a uno sviluppo vegetativo troppo spinto.
È importante che il suolo abbia un’adeguata acidità, con pH compreso indicativamente tra 6 e 7, così da consentire un assorbimento bilanciato degli elementi nutritivi. Occorre apportare calcio e boro prima e durante la fioritura, insieme ai microelementi.
L'assorbimento del calcio attraverso le radici può essere condizionato da diversi fattori legati alla dotazione del terreno. È quindi consigliabile effettuare trattamenti fogliari con calcio e boro chelati. È importante anche una concimazione di fondo ricca di fosforo e azoto, seguita da una nutrizione NPK costante da inizio fioritura in poi. Multitec 7-15-35 è un fertilizzante idrosolubile con un corretto rapporto tra macroelementi e una adeguata acidità che ne favorisce l'assorbimento.
Cracking, fessurazione o spaccatura dei pomodori
La spaccatura del pomodoro può essere imputata a una non adeguata dotazione di calcio e boro. Questi elementi devono essere somministrati da inizio fioritura in poi. Occorre inoltre fare in modo che la pianta non subisca stress dovuti a discontinuità idrica o crescita vegetativa irregolare.
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