Raccordi a compressione per tubi in polietilene
I raccordi a compressione permettono di collegare tubi in polietilene senza ricorrere a saldature. Sono utilizzati nella realizzazione e nella manutenzione di impianti di irrigazione agricola, serre, giardini, acquedotti e reti per il trasporto dell’acqua.
La categoria comprende raccorderia a compressione per tubi PE e PEX disponibile in differenti diametri e configurazioni: manicotti, gomiti, tee, terminali, raccordi filettati maschio o femmina e modelli con flangia. Per scegliere il prodotto corretto è necessario verificare diametro esterno del tubo, tipo di collegamento, misura della filettatura e pressione nominale prevista.
Tipologie di raccordi a compressione
| Tipologia | Funzione principale | Controlli necessari |
| Manicotto | Unisce due tubi lungo una linea rettilinea. | Diametro dei due tubi e pressione nominale. |
| Gomito a 90° | Consente di cambiare direzione alla tubazione. | Diametro e spazio disponibile per il montaggio. |
| Tee a 90° | Crea una derivazione dalla linea principale. | Diametri della linea e della derivazione. |
| Raccordo maschio o femmina | Collega il tubo a una valvola o a un componente filettato. | Diametro del tubo, misura e tipo di filettatura. |
| Tappo terminale | Chiude il tratto finale della tubazione. | Diametro esterno del tubo. |
| Raccordo con flangia | Collega la tubazione a componenti flangiati. | Diametro, foratura e pressione nominale. |
Manicotti e giunti a compressione
Il manicotto a compressione, cercato anche come giunto a compressione, viene utilizzato per collegare due tubi dello stesso diametro oppure per riparare un tratto di linea. Prima dell’acquisto bisogna misurare il diametro esterno del tubo: la misura nominale del raccordo deve corrispondere a quella della tubazione.
Gomiti e tee per cambiare direzione o creare derivazioni
I gomiti permettono di modificare la direzione della linea, mentre le tee consentono di ricavare una nuova derivazione. Sono disponibili anche configurazioni con uscita filettata maschio o femmina, utili per collegare la tubazione a valvole, collettori e altri componenti dell’impianto.
Quando le misure delle uscite non sono tutte uguali, è necessario controllare separatamente il diametro di ogni attacco. Non bisogna dedurre le dimensioni soltanto dalla fotografia del prodotto.
Raccordi filettati maschio e femmina
I raccordi filettati consentono di passare dal tubo in polietilene a un componente con attacco maschio o femmina. Sono impiegati, per esempio, per il collegamento con valvole e saracinesche per irrigazione.
Oltre al diametro del tubo bisogna verificare la misura della filettatura, il tipo di attacco richiesto e la compatibilità con il componente da collegare. La tenuta della parte filettata deve essere realizzata con materiali e procedure adeguati all’applicazione.
Come scegliere un raccordo a compressione
Prima di ordinare un raccordo è consigliabile controllare:
- il materiale e il diametro esterno del tubo;
- la configurazione richiesta: diritto, gomito, tee o terminale;
- la presenza di attacchi filettati maschio o femmina;
- la misura della filettatura;
- la pressione di esercizio dell’impianto;
- la pressione nominale dichiarata per il raccordo;
- le indicazioni tecniche riportate nella scheda della specifica variante.
La sigla PN indica una classe di pressione nominale, ma il valore effettivamente applicabile può dipendere dal modello, dal diametro e dalle condizioni di utilizzo. Nella categoria sono presenti raccordi con caratteristiche differenti: occorre quindi consultare la scheda tecnica del prodotto selezionato.
Montaggio dei raccordi a compressione
Il tubo deve essere tagliato in modo regolare, pulito e privo di deformazioni evidenti. Dopo aver preparato l’estremità, il tubo viene inserito nel raccordo fino alla profondità prevista e la ghiera viene serrata correttamente. Per i diametri maggiori può essere utile impiegare una chiave specifica per raccordi a compressione.
Un serraggio insufficiente può compromettere la tenuta, mentre una procedura non corretta può danneggiare il raccordo o deformare i componenti interni. Dopo il montaggio è opportuno mettere gradualmente in pressione la linea e verificare l’assenza di perdite.
Raccordi a compressione per irrigazione
I raccordi a compressione per irrigazione possono essere utilizzati per costruire linee principali e secondarie, effettuare derivazioni, collegare valvole e chiudere i terminali dell’impianto. Trovano applicazione in agricoltura, serre, vivai, giardini e aree verdi.
Il raccordo rappresenta soltanto uno degli elementi della rete. Pressione, portata, diametro e lunghezza delle tubazioni devono essere valutati nell’ambito del dimensionamento complessivo dell’ impianto di irrigazione.
Per i raccordi rapidi, portagomma e accessori destinati soprattutto ai tubi flessibili, consulta invece la categoria raccordi per tubi.
Raccordi Irritec Connecto e assistenza nella scelta
Nel catalogo puoi confrontare raccordi Irritec Connecto e componenti in differenti configurazioni e misure. Il nome della serie non è sufficiente per individuare il raccordo corretto: bisogna sempre selezionare il modello e la variante compatibili con il tubo e con gli altri elementi dell’impianto.
Se hai dubbi su diametro, filettatura o pressione nominale, puoi contattare il nostro reparto irrigazione indicando misura esterna del tubo, configurazione desiderata e caratteristiche dell’impianto. Queste informazioni permettono di ridurre il rischio di ordinare un raccordo non compatibile.
Domande frequenti sui raccordi a compressione
Che cosa sono i raccordi a compressione?
I raccordi a compressione sono componenti utilizzati per collegare tubi in polietilene senza eseguire saldature. Il collegamento viene realizzato inserendo correttamente il tubo nel raccordo e serrando la ghiera. Sono disponibili come manicotti, gomiti, tee, terminali e raccordi con uscita filettata.
Come si determina la misura di un raccordo a compressione?
La misura del raccordo deve corrispondere al diametro esterno del tubo. Un tubo con diametro esterno di 25 mm richiede normalmente un raccordo a compressione da 25 mm. Nei modelli filettati bisogna verificare separatamente anche la misura e il tipo della filettatura.
Qual è la differenza tra manicotto e giunto a compressione?
I termini manicotto e giunto a compressione vengono spesso utilizzati per indicare lo stesso tipo di raccordo diritto, impiegato per collegare due tratti di tubo. Occorre comunque controllare se il modello collega tubi dello stesso diametro oppure presenta misure differenti.
Che cosa significa PN nei raccordi a compressione?
PN indica una classe di pressione nominale espressa in bar. Il valore deve essere compatibile con la pressione prevista nell’impianto. La pressione ammessa può cambiare in base al modello, al diametro e alle condizioni di esercizio: prima dell’acquisto bisogna verificare quanto riportato nella scheda del prodotto selezionato.
Come si monta un raccordo a compressione su un tubo in polietilene?
Il tubo deve essere tagliato perpendicolarmente, pulito e privo di deformazioni evidenti. L’estremità viene inserita nel raccordo fino alla profondità prevista e la ghiera viene serrata correttamente. Terminato il montaggio, la linea deve essere messa gradualmente in pressione per controllare che non vi siano perdite.
Quando scegliere un raccordo filettato maschio o femmina?
La scelta dipende dall’attacco del componente da collegare. Un raccordo con filettatura maschio deve essere abbinato a un attacco femmina compatibile; un raccordo femmina deve invece ricevere un attacco maschio. Devono corrispondere anche misura e caratteristiche della filettatura.
Perché un raccordo a compressione perde acqua?
Una perdita può dipendere da un tubo tagliato male, da un inserimento incompleto, da una misura errata, da componenti montati nella sequenza sbagliata o da un serraggio non adeguato. Prima di intervenire bisogna togliere pressione all’impianto e verificare tubo, raccordo e componenti interni.
Qual è la differenza tra raccordi a compressione e raccordi rapidi per tubi?
I raccordi a compressione sono destinati principalmente alle tubazioni in polietilene impiegate negli impianti fissi. I raccordi rapidi, portagomma e a baionetta vengono invece utilizzati soprattutto con tubi flessibili e attrezzature per l’irrigazione manuale. La scelta dipende quindi dal tipo di tubo e dall’impianto da realizzare.