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Drupacee post-raccolta: Strategia per favorire la differenziazione delle gemme

Da: TANCREDI MAURIZIO - Categoria : Cronologia , Drupacee

Ultimo aggiornamento: luglio 2026

Articolo redatto dal team tecnico Perfarelalbero.it (agronomi e consulenti che seguono quotidianamente coltivazioni professionali, orti, frutteti, tappeti erbosi e piante ornamentali).

Molti pensano che, una volta terminata la raccolta, il lavoro sulle drupacee possa considerarsi concluso fino alla potatura. In realtà, la fase post-raccolta è uno dei momenti più importanti per impostare correttamente la produzione dell’anno successivo.

Dopo il distacco dei frutti, la pianta deve recuperare energia, sostenere l’attività fotosintetica, gestire lo stress termico estivo e avviare i processi fisiologici legati alla differenziazione delle gemme a fiore.

Per questo motivo nasce la Strategia post raccolta, un intervento tecnico sviluppato a partire dall’esperienza agronomica, dalla ricerca applicata e dalle prove in campo condotte dal nostro Agronomo Maurizio Tancredi.

È proprio questo approccio, basato su osservazione in campo, sperimentazione e consulenza tecnica, che distingue Perfarelalbero.it da un semplice e-commerce: non ci limitiamo a proporre prodotti, ma costruiamo strategie agronomiche applicabili, pensate per rispondere alle esigenze reali degli agricoltori professionisti.

Non si tratta di una concimazione generica post-raccolta, ma di una strategia mirata, costruita per accompagnare la pianta in una fase fisiologica decisiva: quella in cui si prepara il potenziale produttivo della stagione successiva.

La Strategia post raccolta è rivolta esclusivamente ad agricoltori professionisti e deve essere valutata in funzione dello stato vegetativo del frutteto, della varietà, della disponibilità idrica e delle condizioni climatiche.

Drupacee post-raccolta: trattamenti per favorire la differenziazione delle gemme
Strategia post-raccolta su pesco, albicocco, susino e ciliegio per favorire la differenziazione delle gemme dell'anno successivo.

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Il valore tecnico del post-raccolta nelle drupacee

Dopo la raccolta, l’attività fisiologica della pianta non si interrompe. Le foglie ancora presenti rappresentano la centrale energetica del frutteto: continuano a produrre sostanze di riserva, come carboidrati e amidi, che verranno accumulate nel legno e nell’apparato radicale prima del riposo invernale.

Intervenire correttamente in questa finestra consente di:

  • favorire la differenziazione delle gemme a fiore;
  • sostenere il metabolismo della pianta dopo lo stress produttivo;
  • mantenere efficiente l’attività fotosintetica;
  • limitare gli effetti dello stress da caldo;
  • migliorare l’accumulo delle riserve;
  • preparare una ripresa vegetativa più equilibrata nella stagione successiva.

Il post-raccolta, quindi, non va considerato una fase secondaria, ma un momento tecnico decisivo per la gestione professionale delle drupacee.

Il trattamento fogliare della Strategia post raccolta

Il trattamento fogliare previsto dalla Strategia post raccolta nasce dalle prove in campo effettuate dall’agronomo Maurizio Tancredi e combina nutrizione, assorbimento e protezione della vegetazione in un’unica linea tecnica.

Dose per 100 L di acqua:

L’urea tecnica a basso biureto (Haifa Urea Tecnica LB) fornisce azoto per via fogliare, con un profilo più indicato rispetto alle uree comuni per applicazioni sulla vegetazione. L’obiettivo è sostenere l’attività della foglia e contribuire alla formazione delle riserve, riducendo il rischio di fitotossicità quando il trattamento viene eseguito correttamente.

Hyberol apporta microelementi chiave come boro e zinco, associati a estratti di alghe. Boro e zinco sono elementi importanti nei processi legati alla fertilità, alla formazione delle gemme e all’equilibrio fisiologico della pianta. Gli estratti di alghe contribuiscono inoltre a migliorare la risposta della coltura agli stress abiotici.

Il Caolino Surround WP rappresenta un elemento strategico del trattamento, soprattutto nei frutteti dove l’irrigazione non è regolare o dove le piante sono esposte a stress termico elevato. Una volta distribuito sulla vegetazione, forma un film minerale chiaro che contribuisce a riflettere parte della radiazione solare e a ridurre gli effetti del caldo sulla chioma.

Control DMP viene inserito per migliorare la gestione del pH della soluzione e favorire la penetrazione del trattamento, mentre Inex-A migliora bagnatura, adesione e uniformità di distribuzione sulla superficie fogliare.

La forza della Strategia post raccolta sta nella sinergia tra i componenti: nutrizione fogliare, apporto di microelementi, sostegno fisiologico, protezione dallo stress termico e ottimizzazione della soluzione di trattamento.

Non lasciare al caso la produzione del prossimo anno

Il post-raccolta è il momento in cui la pianta prepara le gemme a fiore. Con la Strategia post-raccolta puoi intervenire in modo tecnico e mirato, sostenendo la vegetazione, riducendo lo stress da caldo e favorendo l’accumulo di riserve.

Scopri i prodotti del trattamento fogliare consigliato:

Inex-A, Control DMP, Haifa Urea Tecnica LB, Hyberol e Caolino Surround WP.

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La fertirrigazione per sostenere le riserve della pianta

In abbinamento al trattamento fogliare, la strategia prevede un intervento in fertirrigazione per sostenere l’apparato radicale e accompagnare la pianta nella fase di post-raccolta.

Dose consigliata in fertirrigazione:

La dose può essere modulata o aumentata in funzione dello stato nutrizionale della pianta, della vigoria, dello storico produttivo, della disponibilità idrica e delle caratteristiche del terreno.

Il solfato ammonico apporta azoto in forma ammoniacale e zolfo. L’azoto ammoniacale sostiene la nutrizione della pianta, mentre lo zolfo contribuisce a migliorare la disponibilità di alcuni elementi nutritivi, soprattutto nei terreni tendenzialmente alcalini o calcarei.

L’obiettivo non è stimolare una ripartenza vegetativa disordinata, ma sostenere la pianta nella costruzione delle riserve e nella gestione equilibrata della fase successiva alla raccolta.

Sostieni la pianta anche per via radicale

Integra la strategia con Cristal Solfato ammonico in fertirrigazione per accompagnare la pianta nella fase di accumulo delle riserve post-raccolta.

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L’integrazione con Hyberol su impianti giovani o vigorosi

Su varietà molto vigorose o su impianti giovani, la Strategia post raccolta prevede una possibile integrazione in fertirrigazione.

Integrazione opzionale:

  • Hyberol: 2 L/ha, da aggiungere alla fertirrigazione

In questi casi, Hyberol in fertirrigazione può aiutare a riequilibrare lo sviluppo vegetativo e a sostenere i processi legati alla differenziazione delle gemme.

Questa integrazione è indicata quando la pianta tende a spingere eccessivamente sulla vegetazione, con il rischio di produrre germogli tardivi poco utili alla preparazione della stagione successiva. L’obiettivo è favorire una gestione più ordinata dell’impianto, orientando la pianta verso un equilibrio tra attività vegetativa, accumulo di riserve e predisposizione produttiva.

Note operative per l’applicazione in campo

La Strategia post raccolta deve essere applicata con criterio tecnico, valutando sempre le condizioni reali del frutteto.

Le principali indicazioni operative sono:

  • intervenire su piante ancora in attività vegetativa;
  • eseguire il trattamento con foglie verdi, funzionali e recettive;
  • evitare le ore più calde della giornata;
  • preferire il mattino presto o il tardo pomeriggio;
  • valutare lo stato idrico della pianta prima dell’intervento;
  • modulare la fertirrigazione in base a vigoria, terreno e disponibilità d’acqua;
  • eseguire una prova preliminare di miscibilità quando necessario;
  • rispettare sempre le indicazioni riportate in etichetta.

La strategia è destinata a un uso professionale e deve essere adattata in funzione di varietà, epoca di raccolta, carico produttivo sostenuto, stato nutrizionale, disponibilità idrica e andamento climatico.

FAQ tecniche sulle drupacee post-raccolta

Quando intervenire sulle drupacee dopo la raccolta?

L’intervento è indicato subito dopo la raccolta delle varietà interessate, quando la pianta è ancora in attività vegetativa e può utilizzare gli apporti nutrizionali per sostenere la differenziazione delle gemme e l’accumulo di riserve.

In questa fase la Strategia post raccolta prevede un trattamento fogliare con Inex-A, Control DMP, Haifa Urea Tecnica LB, Hyberol e Caolino Surround WP, abbinato a una fertirrigazione con Cristal Solfato ammonico.

Perché il post-raccolta è così importante nelle drupacee?

Perché in questa fase la pianta prepara parte del potenziale produttivo dell’anno successivo. Una gestione nutrizionale corretta può favorire la formazione delle gemme a fiore, migliorare l’accumulo di riserve e sostenere una ripresa vegetativa più equilibrata.

Per questo motivo la strategia combina l’azione fogliare dell’Haifa Urea Tecnica LB, di Hyberol, di Control DMP, di Inex-A e del Caolino Surround WP con il supporto radicale del Cristal Solfato ammonico in fertirrigazione.

A cosa serve il caolino nel trattamento fogliare?

Il caolino aiuta a limitare gli effetti dello stress da caldo. È particolarmente utile nei frutteti non irrigui o dove l’acqua non è disponibile con regolarità, perché contribuisce a proteggere la vegetazione nelle fasi di maggiore stress termico.

Caolino Surround WP può essere inserito nel trattamento fogliare alla dose di 800 g per 100 L di acqua, soprattutto in condizioni di elevate temperature.

Perché usare urea tecnica low biuret?

L’Haifa Urea Tecnica LB è più indicata per applicazioni fogliari rispetto alle uree comuni. Fornisce azoto per via fogliare e, se utilizzata correttamente, riduce il rischio di bruciature o fitotossicità.

Nel trattamento fogliare post-raccolta può essere impiegata alla dose di 300 g per 100 L di acqua, per sostenere la nutrizione della pianta e favorire la costruzione delle riserve.

A cosa serve il solfato ammonico in fertirrigazione?

Il Cristal Solfato ammonico apporta azoto ammoniacale e zolfo. Nel post-raccolta può sostenere la nutrizione della pianta e contribuire a migliorare la disponibilità di alcuni elementi nutritivi nel terreno, soprattutto in suoli alcalini o calcarei.

Nella Strategia post raccolta viene utilizzato in fertirrigazione alla dose di 50–75 kg/ha, modulabile in base allo stato nutrizionale della pianta, alla vigoria, alla disponibilità idrica e alle condizioni del terreno.

Quando aggiungere Hyberol in fertirrigazione?

Hyberol può essere inserito in fertirrigazione su varietà molto vigorose o impianti giovani, alla dose di 2 L/ha, per aiutare a riequilibrare lo sviluppo vegetativo e sostenere la differenziazione delle gemme.

Il suo impiego rappresenta un’integrazione tecnica mirata, da valutare in funzione della vigoria dell’impianto e degli obiettivi agronomici.

Kit trattamenti drupacee per fase fenologica

Maurizio Tancredi – Agronomo

Consulenza agronomica online

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