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Concimazione dell'olivo: consigli su come e quando concimare

Categoria : Cronologia , Olivo

Ultimo aggiornamento: gennaio 2026

Articolo redatto dal team tecnico Perfarelalbero.it (agronomi e consulenti che seguono quotidianamente coltivazioni professionali e piante da interno).

Una concimazione dell’olivo fatta al momento giusto fa spesso la differenza tra un albero soggetto ad alternanza produttiva, con cascola e rese basse, e una pianta che mantiene equilibrio vegeto-produttivo e qualità costante. Il punto non è solo quale concime usare, ma quando concimare gli ulivi e con quale logica: prima si lavora sul suolo (radici e riserve), poi si sostengono fioritura e allegagione, infine si accompagna l’accrescimento delle drupe.

Ti è mai capitato di vedere gli ulivi con una chioma folta e vigorosa, ma poi con fioritura scarsa o allegagione instabile? In molti casi il problema non è una singola carenza: è il timing della nutrizione.

olivo concimazione

La concimazione di un oliveto: linee guida

Per cercare di fornirvi una linea guida sulle regole generali da seguire per una corretta concimazione di un oliveto, abbiamo deciso di riportare alcuni grafici che descrivono le necessità nutrizionali della pianta di olivo. Il grafico che proponiamo mostra, per ciascun elemento, l’apporto nutrizionale ed il periodo in cui la pianta ne ha necessità. 

OLIVO-ELEMENTI

Dall’analisi dei grafici, possiamo dedurre che fino al mese di aprile all’interno delle foglie si accumula la maggiore quantità di azoto e fosforo, che cominciano da quel momento in poi a ridursi. Magnesio e calcio, invece, vengono accumulati fino alla fine dell’anno e “consumati” fino ad aprile. Il potassio si accumula fino a giugno, dopo di che viene progressivamente “consumato”.

Sulla base di queste osservazioni, abbiamo deciso di suddividere le varie concimazioni.

Concimazione invernale dell’olivo (strategia convenzionale)

Le piante, soprattutto quelle sempreverdi (come lo sono l’olivo e gli agrumi), non interrompono le proprie funzioni vitali nel periodo invernale. Per questo motivo, la concimazione dell’olivo nei mesi freddi è tutt’altro che superflua. Anzi, rappresenta una delle fasi più importanti dell’intero piano di concimazione olivo.

La concimazione invernale ha lo scopo di creare le riserve nutrizionali necessarie per:

  • una fioritura più abbondante e robusta,
  • una migliore allegagione,
  • una produzione più equilibrata, riducendo il fenomeno dell’alternanza.

È buona pratica distribuire i concimi sotto la chioma o lungo la fila, evitando zone non esplorate dalle radici, e interrando leggermente (10–15 cm) per migliorarne l’efficacia.

Novembre–dicembre: POST-RACCOLTA (convenzionale)

Questo è il periodo in cui occorre concentrarsi sulla preparazione del terreno e sul miglioramento della sua struttura, creando un ambiente favorevole allo sviluppo radicale e alla microflora utile.

Strategia consigliata

Schema prodotti

Agri Bio Aktiv
Ammendante con sostanza organica umificata, microrganismi utili e Trichoderma
Favorisce vitalità del suolo e limita i patogeni radicali
Dose: 1–2 kg/pianta

Stallatico Extra
Ammendante organico pellettato 100% naturale
Migliora fertilità e struttura del terreno
Dose: 1–2 kg/pianta

Febbraio–marzo (strategia convenzionale)

Fornire il concime in questo periodo consente all’olivo di trovare nel terreno gli elementi nutritivi necessari durante la fase di mignolatura e fioritura, quando la richiesta energetica della pianta aumenta sensibilmente.

Strategia consigliata

Schema prodotti

Agromaster 15.9.15 + Ca + Mg + S
Concime granulare NPK per nutrizione di base
Sostiene ripresa vegetativa e preparazione alla fase riproduttiva
Dose: 0,5–2 kg/pianta

Oliveto
Concime granulare per olivo con NPK e microelementi
Supporta vigoria, fioritura e allegagione
Dose: 1–2 kg/pianta

trattamenti e concimazioni olivo marzo aprile maggio

Integrazione fogliare dell’olivo (strategia convenzionale)

L’olivo, in quanto sempreverde, presenta una superficie fogliare attiva per gran parte dell’anno. Questo rende la concimazione fogliare dell’olivo uno strumento molto efficace per fornire rapidamente elementi mirati nelle fasi fenologiche più delicate.

Pre fioritura (convenzionale)

La fase di pre fioritura è uno dei momenti più delicati della coltivazione olivo: qui la pianta prepara la fioritura e “decide” gran parte del potenziale produttivo. Un supporto fogliare mirato aiuta a sostenere l’energia della pianta, migliorare l’efficienza fisiologica e arrivare alla fioritura con una struttura più equilibrata. Per questo consigliamo di intervenire con i seguenti prodotti, rispettando dosi e tempi di ripetizione.

“A seguito di prove condotte su diversi areali e su diverse varietà, abbiamo visto che i fattori che più influenzano fioritura, allegagione e, di conseguenza, la quantità di raccolto sono tre: 1) il supporto irriguo in fase di fioritura/allegagione, perché se il fabbisogno idrico non è soddisfatto la pianta può andare in stress e rispondere con cascola dei fiori; 2) forti piogge in corrispondenza della fioritura, ricordando che l’olivo è una coltura anemofila: il polline viene veicolato dal vento sullo stigma e le piogge intense possono farlo cadere a terra devitalizzandolo, riducendo l’efficacia dell’impollinazione; 3) una nutrizione specifica per favorire la differenziazione e la nutrizione delle gemme, perché le gemme sono gli organi che daranno origine ai fiori e, quindi, ai frutti: nutritele bene per ottenere un buon raccolto.”

Vincenzo La Froscia, agronomo Perfarelalbero.it

Strategia consigliata

Schema prodotti

Furia
Biostimolante ad azione nutrizionale e antistress
Favorisce una fioritura più uniforme
Dose: 500 g/hl (ripetere dopo 15 giorni)

Phylen
Concime rigenerante e antistress, ricco di azoto
Supporta vitalità e attività fotosintetica
Dose: 200 g/hl

Welgro Complex
Microelementi chelati con azoto e potassio
Supporta nutrizione fogliare completa
Dose: 200 g/hl

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Fioritura (convenzionale)

La fioritura rappresenta il passaggio più sensibile dell’intero ciclo dell’olivo: è in questa fase che si gioca l’equilibrio tra numero di fiori fertili, qualità del polline e futura allegagione. Un supporto nutrizionale mirato consente di ridurre gli stress fisiologici, migliorare la fertilità fiorale e accompagnare la pianta in una fase ad alta richiesta energetica. Gli interventi fogliari devono essere calibrati e mirati, privilegiando elementi strategici come calcio e boro.

Strategia consigliata

Schema prodotti

Glibor Ca
Boro + calcio in formulazione ad alta assimilabilità
Dose: 250 ml/hl

Organor N12
Concime organico azotato di derivazione vegetale
Dose: 250 g/hl

Accrescimento frutti (convenzionale)

Durante la fase di accrescimento dei frutti, l’olivo necessita di un apporto nutrizionale equilibrato per sostenere lo sviluppo delle drupe, limitare gli stress fisiologici e favorire una crescita regolare. In questa fase è importante supportare la pianta senza stimolare eccessivamente la vegetazione, privilegiando interventi mirati e ben bilanciati.

Strategia consigliata

Schema prodotti

Organor
Azoto organico vegetale per sostegno metabolico e accrescimento
Dose: 200 g/hl

Loess Ca
Nitrato di calcio micro-molecolare ad alta traslocabilità
Dose: 200 g/hl

Luglio–agosto (strategia convenzionale)

Durante i mesi estivi di luglio–agosto, soprattutto in terreni alcalini o in oliveti che mostrano cali di efficienza nutrizionale (foglie meno attive, vegetazione che rallenta, microelementi meno disponibili), può essere utile un intervento mirato con un concime azotato che apporti anche zolfo.

In questa fase, il nostro consiglio è di utilizzare il solfato ammonico 21% , un concime minerale che fornisce azoto in forma ammoniacale (a rilascio più graduale rispetto alle forme nitrico-pronte) e zolfo (SO3) solubile, utile per migliorare l’assorbimento di altri elementi nutritivi e contribuire a una lieve acidificazione della rizosfera nei suoli tendenzialmente alcalini.

Intervento consigliato

Schema prodotto

Solfato ammonico 21%
Concime minerale con azoto ammoniacale (N 21%) + zolfo (SO₃ 60%)
Utile in estate su olivo, soprattutto in terreni alcalini, per migliorare l’efficienza nutrizionale
Dose: 250–450 kg/ha (olivo)

La concimazione dell’oliveto in agricoltura biologica (piano al suolo)

La concimazione biologica dell’olivo si basa su un lavoro costante sul suolo, privilegiando concimi organici e organo-minerali ammessi in bio, capaci di rilasciare gli elementi in modo graduale.

Piano aggiornato (BIO)

Schema prodotti

Agri Bio Aktiv
Sostanza organica umificata + inoculi microbici
Dose: 1–2 kg/pianta

Orga-Kem 10.5.5
Organo-minerale NPK con sostanza organica umificata
Rilascio graduale, utile per continuità nutritiva
Dose: 1–1,5 kg/pianta

Integrazione fogliare ammessa in biologico

Anche in regime di agricoltura biologica, il nostro consiglio è quello di intervenire attraverso integrazioni fogliari, al fine di fornire con più celerità elementi strategici per migliorare le proprietà organolettiche delle produzioni.

Pre fioritura (BIO)

In pre fioritura, gli interventi fogliari in agricoltura biologica hanno lo scopo di stimolare l’attività fisiologica della pianta, sostenere la formazione di fiori fertili e ridurre gli stress che possono compromettere la successiva allegagione, senza alterare l’equilibrio vegeto-produttivo dell’olivo.

Strategia consigliata

Schema prodotti

Furia
Supporto pre fioritura e antistress
Dose: 500 g/hl (ripetere dopo 15 giorni)

Boroplus
Boro complessato per fioritura e allegagione
Dose: 80 ml/hl

Fioritura (BIO)

Durante la fioritura, gli interventi fogliari in agricoltura biologica mirano a migliorare la fertilità del polline, sostenere i processi di fecondazione e accompagnare la pianta in una fase particolarmente sensibile, riducendo il rischio di cascola fisiologica e favorendo una allegagione più regolare.

Strategia consigliata

Schema prodotti

Glibor Ca
Boro + calcio per il supporto della fertilità del polline
Dose: 250 ml/hl

Organor N12
Azoto organico vegetale, supporto fisiologico in fioritura
Dose: 250 g/hl

Accrescimento frutti (BIO)

Intervento consigliato

Schema prodotto

Amifull L80 (BIO)
Amminoacidi di origine vegetale, azione antistress e metabolica
Dose: 200 g/hl (ripetere dopo 20 giorni)

FAQ – Domande frequenti sulla concimazione dell’olivo

Qual è il miglior concime per l’olivo?

Non esiste un miglior concime per olivo valido in assoluto. La concimazione dell’olivo deve essere adattata alla fase fenologica, alla fertilità del suolo e all’obiettivo produttivo.
In generale, una strategia efficace prevede:

  • post-raccolta: ammendanti per migliorare il suolo (Agri bio aktiv o Stallatico Extra);
  • fine inverno: concimi NPK per sostenere ripresa vegetativa e mignolatura (Agromaster 14.7.14 o Oliveto);
  • fasi riproduttive: concime fogliare olivo mirato per fioritura, allegagione e accrescimento frutti.

Quando concimare gli ulivi?

Il periodo di concimazione dell’olivo è uno degli aspetti più importanti. Gli interventi principali sono:

  • novembre–dicembre: concimazione post-raccolta per ripristinare il suolo;
  • febbraio–marzo: concimazione di base per preparare la fioritura;
  • primavera: integrazioni fogliari in pre fioritura e fioritura;
  • luglio–agosto: intervento estivo di supporto, soprattutto in suoli calcarei o stressati.

Seguire un corretto calendario concimazione olivo riduce sprechi e migliora la risposta produttiva.

Quanti kg di concime per ogni pianta di olivo?

Le dosi dipendono dall’età dell’albero di ulivo, dalla vigoria e dalla fertilità del terreno. Indicativamente:

  • Agri bio aktiv o Stallatico Extra: 1–2 kg per pianta;
  • Agromaster 14.7.14: 0,5–2 kg per pianta;
  • Oliveto: 1–2 kg per pianta;
  • Solfato Ammonico 21%: 250–450 kg/ha nei mesi estivi.

Per un dosaggio preciso è sempre consigliata un’analisi del suolo.

Quale concime usare per le piante di olivo in pre fioritura?

In pre fioritura, la pianta di olivo richiede energia e microelementi per impostare una fioritura regolare.
Nella gestione convenzionale sono indicati:

  • Furia (500 g/hl, da ripetere dopo 15 giorni),
  • Phylen (200 g/hl),
  • Welgro Complex (200 g/hl).

In agricoltura biologica, la strategia prevede:

  • Furia,
  • Boroplus (80 ml/hl) per il corretto apporto di boro.

A cosa serve il concime fogliare nell’olivo?

Il concime fogliare per olivo consente di fornire rapidamente elementi nutritivi nelle fasi più delicate, come fioritura e allegagione. È particolarmente utile quando:

  • il suolo è freddo o poco attivo,
  • si vogliono correggere carenze specifiche,
  • si deve sostenere la pianta in condizioni di stress.

Prodotti come Welgro Complex, Glibor Ca, Organor N12 e Amifull L80 permettono interventi mirati ed efficienti.

Quale concime usare durante la fioritura dell’olivo?

Durante la fioritura dell’olivo è fondamentale sostenere la fertilità del polline e la stabilità del processo fiorale.
I prodotti consigliati sono:

  • Glibor Ca (250 ml/hl), per boro e calcio ad alta assimilabilità;
  • Organor N12 (250 g/hl), per supportare il metabolismo della pianta.

Questa fase è cruciale per ridurre problemi di cascola e scarsa allegagione.

Quale concime usare per l’accrescimento delle olive?

Nella fase di accrescimento frutti, l’obiettivo è accompagnare lo sviluppo delle drupe senza creare squilibri vegetativi.
Si consiglia di intervenire con:

  • Organor (200 g/hl),
  • Loess Ca (200 g/hl), per migliorare consistenza dei tessuti e qualità del frutto.

Come concimare gli ulivi in agricoltura biologica?

La concimazione biologica dell’olivo si basa su:

  • lavoro costante sul suolo,
  • concimi organici e organo-minerali a rilascio graduale,
  • integrazioni fogliari ammesse in bio.

Il piano consigliato prevede:

  • Agri bio aktiv in post-raccolta,
  • Orga-Kem 10.5.5 a fine inverno e in estate,
  • trattamenti fogliari con Furia, Boroplus, Glibor Ca e Amifull L80 nelle fasi chiave.

Quale concime usare in estate sull’olivo?

Nei mesi di luglio–agosto, soprattutto in terreni alcalini o in presenza di stress estivi, può essere utile un apporto di azoto accompagnato da zolfo per migliorare l’efficienza nutritiva del suolo. In questi casi consigliamo il Solfato ammonico 21%, che apporta azoto (N) ammoniacale e zolfo (SO₃) e aiuta a rendere più disponibili alcuni nutrienti nei suoli tendenzialmente calcarei.
Dose indicativa per olivo: 250–450 kg/ha.

La concimazione dell’olivo aiuta a prevenire problemi e malattie?

Una corretta concimazione dell’olivo non è una cura diretta contro le malattie dell’olivo, ma contribuisce a mantenere la pianta equilibrata e meno predisposta a stress e fisiopatie. Un albero di ulivo ben nutrito è più resiliente e gestisce meglio gli stress ambientali.

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1 commenti

Da Giorgio Cento 27/02/2018 19:08:55

Ho già concimato, gennaio 2017 con Multicomp Sart 25-7-12, e vi assicuro con buoni esiti. Quest'anno proponete un nuovo prodotto Polysulphate che dovrebbe apportare una buona riserva di potassio e magnesio. Quest'anno darò 2 parti di Multicomp e una parte di Poysulphate. Confido in un ottimo risultato. Voi consigliate come epoca di concimazione gennaio, ma credo di avere comunque buoni risultati concimando ora a fine febbraio. Giorgio Cento

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