Come coltivare i funghi con prodotti ammessi in agricoltura biologica?
Indice

Migliorare la coltivazione dei funghi con l'irrigazione
L'irrigazione è la pratica più importante e delicata che determina la buona riuscita di una coltivazione di funghi. Il nostro consiglio è quello di adottare un impianto di irrigazione con nebulizzatori dotati di antigoccia, che a fine irrigazione bloccano istantaneamente la fuoriuscita di acqua ed evitano il gocciolamento sulla fungaia.
È possibile irrigare anche più volte al giorno se il clima è asciutto, avendo cura di controllare che lo strato di terriccio sia uniformemente umido. Per verificare che l'irrigazione sia efficiente, è necessario monitorare due parametri fondamentali:
- condizioni climatiche;
- scelta adeguata del terriccio.
Condizioni climatiche e scelta del terriccio per un'ottima irrigazione
Per garantire una corretta irrigazione è indispensabile tenere costantemente conto delle condizioni climatiche esterne, aumentando o diminuendo quantità d'acqua e frequenza degli interventi. L'obiettivo è mantenere un'umidità relativa all'interno della fungaia intorno al 70%.
È inoltre importante scegliere un terriccio adeguato, preferibilmente sterilizzato e quindi privo di batteri e funghi dannosi. In questo modo si riduce il rischio di sviluppo di patologie fungine e batteriche difficili da controllare.
Di buona qualità sono alcuni terricci specifici di Humiflora oppure Tercomposti.
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Mi voglio registrarePatologie fungine e batteriosi nelle fungaie
Nelle fungaie può comparire frequentemente il genere Trichoderma. La presenza di questo fungo si manifesta con macchie biancastre che successivamente sviluppano una colorazione verde centrale destinata ad espandersi progressivamente.
Per prevenire il problema consigliamo un trattamento preventivo sul terriccio di copertura dei pani con Amylo-X alla dose di 200 cc per 100 litri d'acqua.
Se il fungo è già presente, è possibile effettuare un primo trattamento con Biobacter, bagnando accuratamente il terriccio ma evitando di irrorare direttamente il panetto.
Dopo circa due giorni è consigliabile intervenire nuovamente con Amylo-X per limitare eventuali reinfestazioni.
Attenzione: è buona norma effettuare preventivamente un trattamento con Biobacter prima di Amylo-X, così da bonificare il terriccio in presenza di funghi patogeni.
Insetticidi ammessi in biologico e trappole cromotropiche
Per il controllo degli adulti di ditteri e moscerini presenti nelle fungaie consigliamo NeemAzal, formulato a base di azadiractina.
È utile anche l'impiego di trappole cromotropiche gialle per catturare il maggior numero possibile di insetti adulti.
Per ripristinare l'adesività delle trappole è disponibile una colla spray specifica.
In presenza di larve di ditteri si può intervenire con Entonem, applicandolo direttamente sulla fungaia e sui funghi.
Entonem contiene nematodi vivi che ricercano attivamente le larve di ditteri, le parassitizzano e ne provocano la morte, interrompendone il ciclo riproduttivo e limitando nuovi attacchi.
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