Nespolo del giappone Eriobotrya japonica: principali avversità
Introduzione
Quanto sarebbe bello in estate col caldo terribile avere un pò di ombra sotto un albero con una chioma molto folta, che non perda foglie in autunno sporcando tutto e che mi ripari dal vento in inverno?
Beh una pianta così c'è, è il Nespolo Giapponese.
Un'altra sua caratteristica è quella di avere fiori che durano a lungo così da dare colore al giardino in autunno quando le altre piante iniziano la dormienza. Se questo è quello che cercate allora il Nespolo del Giappone è proprio l'albero giusto da piantare nel vostro giardino.
ATTENZIONE: Se i frutti raggiungono una maturazione eccessiva sulla pianta, questi tenderanno a cadere; i semi contenuti nei frutti una volta caduti germineranno, facendo crescere altre piantine ai piedi della pianta madre. Quindi vi consigliamo di mangiarli tutti i frutti e di non sprecarne nemmeno uno.
Il Nespolo Giapponese è soggetto sia ad attacchi di insetti che attacchi di origine fungina.
Le peggiori patologie fungine del Nespolo Giapponese sono:
Ticchiolatura e batteriosi del Nespolo

Le condizioni favorevoli al loro sviluppo si hanno dopo una pioggia quando l'ambiente è umido; è in quel momento che bisogna agire per salvaguardare il nostro nespolo.
il trattamenti da effettuare per utenti che non possiedono il patentino o che vogliono agire con interventi biologici che consigliamo sono:
- Kendal TE : è un prodotto liquido quindi facile da utilizzare. E' composto per il 22% da rame che ha azione disinfettante e curativa allo stesso tempo.
Per agricoltura convenzionale con residuo zero consigliamo questa miscela:
- Biobacter : con dose di 100 ml per hl
insieme al
- Silver : con dose di 200 ml per hl.
Il Biobacter ha come componente un perossido, che unito al Silver (concime antistress che contiene zinco e argento) ha una buona azione anti-batterica e anti-fungina.
Il vantaggio è che possono essere utilizzati in tutte le fasi.
Se la pianta invece viene attaccata da oidio allora consigliamo di usare:
- AMYLO-X : a 250 g per hl e
- Tiovit Jet : a 300 g per hl
Miscela fatale perchè il Tiovit tende ad eliminare il fungo parassita e l'Amylo-X tende ad occupare la superficie non permettendo al fungo di ritornare.
Vediamo adesso quali insetti potrebbero attaccare il nostro nespolo.
Come agire sull'attacco di tripidi su nespolo?
Nella fase di post-allegagione dobbiamo assicurarci di proteggere la pianta perché c'è la possibilità che si presentino attacchi da parte di tripidi che, succhiando la linfa dagli organi riproduttivi del fiore, portano ad un aborto di quest'ultimo (nei casi più gravi), o alla riduzione della dimensione dei frutti per il poco nutrimento arrivato.
Possiamo risolvere questa situazione con i seguenti interventi:
- Laser usato a 30 ml per hl, consentito anche in agricoltura biologica
oppure con
- Success (per utenti sprovvisti di patentino) con dose di 80-120 ml per hl, anch'esso consentito in agricoltura biologica.
Dopo il primo intervento contro il tripide bisogna monitorare costantemente e ripeterlo nel momento in cui si riavrà la presenza dell'insetto.
Queste accortezze bisogna averle fino a quando non si arriverà alla fase della scamiciatura; dopo l'insetto non ci darà più problemi.
Come risolvere un attacco di afidi su nespolo?
Grazie alla sua foglia coriacea, è difficile che il nespolo venga attaccato da afidi, ma può succedere e allora il nostro consiglio è quello di intervenire
in BIO con
- Asset (piretro naturale) : a dose di 100-120 ml per hl
oppure con
- Mastro 50 : alle prime comparse a dose di 300 ml per hl (occorre bagnare bene tutte le parti)
in Agricoltura Convenzionale con
- Epik SL : a dose di 200 ml per hl
o con
- Closer :a dose di 30-40 ml per hl.
Un attacco di cocciniglia su nespolo come lo risolviamo?
Nel caso in cui fossimo attaccati da cocciniglia : con azione sistemica vi consigliamo di usare
Con azione di contatto ci difenderemo con
- Cynoyl Z : con dose di 500 ml per hl.
Molto efficace contro gli insetti sopra citati è l'intervento con Frankyl (prodotto ammesso in BIO) a dose di 250 ml per hl.
Questo ha azione sia repellente, quindi eviterà un attacco da parte di questi insetti, sia nutrizionale, andando ad alimentare la pianta.

Condividi
Cronologia
Agrumi
Tappeto Erboso
Drupacee
Olivo
Ornamentali
Ortaggi
Actinidia (Kiwi)
Vite
Hobby e approfondimenti
Pomacee
Erbe aromatiche
Pratiche agronomiche
Frutta a guscio