
Insetticidi per piante e acaricidi - Protezione completa per le colture
Soluzioni contro insetti, acari e altri parassiti
Nel nostro catalogo trovi una selezione professionale di insetticidi e acaricidi specifici per la difesa delle piante in ambito agricolo e hobbistico. Dai prodotti al piretro naturale agli acaricidi sistemici, offriamo soluzioni efficaci contro insetti dannosi come afidi, cocciniglie, tripidi, e ragnetto rosso. I prodotti disponibili sono ideali per frutteti, orti, colture in serra e piante ornamentali.
Acaricidi naturali per agricoltura sostenibile
Se stai cercando soluzioni compatibili con l’agricoltura biologica, puoi scegliere insetticidi al piretro, acaricidi biologici o acaricidi naturali, capaci di proteggere le colture senza danneggiare l’ambiente. Sono perfetti per chi desidera una difesa mirata ma sostenibile, sia in orto che in frutteto.
I prodotti insetticidi per piante e gli acaricidi sono fondamentali per mantenere la salute delle colture e prevenire danni causati da parassiti. In questa categoria puoi trovare:
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L’insetticida è un preparato chimico di sintesi o naturale che serve a limitare la crescita e la riproduzione degli insetti nocivi per l’agricoltura.
Ci sono diverse tipologie di insetticidi, ad esempio gli insetticidi di origine naturale, gli insetticidi per ingestione che agiscono come veleno, gli insetticidi per contatto che agiscono per causticità, paralizzando i centri nervosi o impedendo la respirazione, gli insetticidi per asfissia che agiscono come gas asfissianti ed infine di minore importanza altri insetticidi di origine vegetale, l'insetticida sistemico che dalle radici (che lo assorbono) viene inviato tramite i canali linfatici a tutte le parti della pianta.
In questa pagina troverai inoltre: acaricida per ragnetto rosso, acaricida per vite, insetticidi agricoli, insetticida bayer e tanto altro.
FAQ su insetticidi e acaricidi
Quale insetticida usare contro gli afidi?
Contro gli afidi si possono utilizzare molecole con meccanismi d'azione differenti. Acetamiprid, appartenente al gruppo IRAC 4A dei neonicotinoidi, è un insetticida sistemico e translaminare che agisce prevalentemente per ingestione e contatto. Un'alternativa specifica è flonicamid, gruppo IRAC 29, che determina rapidamente il blocco dell'alimentazione dell'afide. La scelta deve sempre essere effettuata verificando coltura, specie di afide e impieghi autorizzati in etichetta.
Quale insetticida usare contro la cocciniglia?
Per il controllo delle cocciniglie è importante considerare soprattutto lo stadio dell'insetto. Pyriproxyfen, gruppo IRAC 7C, è un regolatore della crescita che interferisce con l'ormone giovanile ed è particolarmente interessante sulle forme giovanili. Acetamiprid, gruppo 4A, è invece un insetticida sistemico autorizzato su diverse colture anche contro alcune specie di cocciniglia. Nelle strategie di difesa possono inoltre essere utilizzati oli minerali paraffinici, che agiscono prevalentemente per azione fisica sulle forme esposte.
Quale insetticida usare contro i tripidi?
Contro i tripidi sono disponibili molecole con meccanismi d'azione molto differenti. Spinosad, gruppo IRAC 5, agisce per ingestione e contatto sui recettori nicotinici dell'insetto ed è impiegato contro diverse specie di tripidi. Acetamiprid appartiene invece al gruppo 4A, mentre abamectina, gruppo 6, presenta attività translaminare e può essere efficace soprattutto sulle forme mobili, dove autorizzata. Alternare gruppi IRAC differenti è importante nella gestione delle resistenze.
Quale acaricida usare contro il ragnetto rosso?
La scelta dell'acaricida contro il ragnetto rosso dipende dallo stadio prevalente dell'infestazione. Exitiazox (hexythiazox), gruppo IRAC 10A, è principalmente ovo-larvicida e agisce quindi sulle uova e sugli stadi giovanili. Cyflumetofen, gruppo 25A, agisce invece sul metabolismo energetico degli acari ed è particolarmente attivo sulle forme mobili, con attività anche sugli stadi giovanili. Abamectina, gruppo 6, presenta attività translaminare e agisce soprattutto su larve, ninfe e adulti mobili. Individuare lo stadio prevalente è quindi fondamentale per scegliere correttamente la molecola.
Qual è la differenza tra exitiazox, cyflumetofen e abamectina contro il ragnetto rosso?
Le tre molecole hanno bersagli e posizionamenti differenti. Exitiazox – IRAC 10A è soprattutto un ovo-larvicida e risulta quindi particolarmente adatto quando prevalgono uova e giovani stadi. Cyflumetofen – IRAC 25A è un inibitore del trasporto elettronico mitocondriale efficace soprattutto sulle forme mobili. Abamectina – IRAC 6 agisce sui canali del cloro del sistema nervoso ed è attiva principalmente sugli stadi mobili. Una strategia acaricida efficace deve quindi considerare sia lo stadio dell'acaro sia l'alternanza dei diversi meccanismi d'azione.
Quale insetticida usare contro bruchi e lepidotteri?
Contro le larve dei lepidotteri si possono utilizzare molecole specificatamente larvicide. Emamectina benzoato, gruppo IRAC 6, agisce prevalentemente per ingestione e provoca rapidamente il blocco dell'attività alimentare e la paralisi delle larve. In difesa biologica può essere utilizzato Bacillus thuringiensis, gruppo IRAC 11A, le cui tossine devono essere ingerite dalle giovani larve per esercitare l'azione insetticida. In funzione della coltura e del lepidottero bersaglio può essere impiegato anche spinosad, gruppo IRAC 5.
Che differenza c'è tra i gruppi IRAC degli insetticidi?
I gruppi IRAC identificano il meccanismo d'azione delle sostanze insetticide e acaricide. Molecole appartenenti allo stesso gruppo agiscono sullo stesso bersaglio biologico. Ad esempio, deltametrina, lambda-cialotrina, cipermetrina e teflutrin appartengono al gruppo 3A e agiscono sui canali del sodio; acetamiprid al 4A agisce sui recettori nicotinici; spinosad al gruppo 5 su un differente sito dei recettori nicotinici; abamectina ed emamectina benzoato al gruppo 6 sui canali del cloro; pyriproxyfen al 7C interferisce con l'ormone giovanile; exitiazox al 10A interferisce con lo sviluppo degli acari; cyflumetofen al 25A agisce sulla respirazione mitocondriale. Alternare correttamente gruppi IRAC differenti aiuta a ridurre la pressione di selezione delle resistenze.
Qual è la differenza tra acetamiprid e un insetticida piretroide?
Acetamiprid è un neonicotinoide del gruppo IRAC 4A con attività sistemica e translaminare: viene assorbito dalla vegetazione e può raggiungere insetti pungenti-succhiatori come afidi, aleurodidi e altri fitofagi autorizzati. Deltametrina, lambda-cialotrina e cipermetrina sono invece piretroidi del gruppo IRAC 3A, caratterizzati prevalentemente da azione per contatto e ingestione e da un rapido effetto abbattente. Poiché appartengono a gruppi differenti, non devono essere considerati prodotti equivalenti.
Qual è la differenza tra insetticida sistemico, translaminare e di contatto?
Un insetticida sistemico viene assorbito e traslocato all'interno della pianta: acetamiprid è un esempio di molecola con attività sistemica. Un prodotto translaminare penetra nella foglia e raggiunge anche il lato opposto della superficie trattata: abamectina ed emamectina benzoato presentano questa caratteristica. Gli insetticidi prevalentemente di contatto, come diversi piretroidi tra cui deltametrina e lambda-cialotrina, richiedono invece una buona copertura della vegetazione e agiscono principalmente sugli insetti raggiunti dal trattamento.
Perché bisogna alternare insetticidi con gruppi IRAC diversi?
L'utilizzo ripetuto di molecole con lo stesso meccanismo d'azione può selezionare popolazioni di insetti o acari meno sensibili e favorire lo sviluppo di resistenze. Per esempio, alternare semplicemente deltametrina, lambda-cialotrina e cipermetrina non significa cambiare meccanismo d'azione, perché appartengono tutte al gruppo IRAC 3A. Una vera rotazione può prevedere, quando autorizzata e agronomicamente appropriata, il passaggio tra gruppi differenti come 3A, 4A, 5, 6, 7C, 10A o 25A, rispettando sempre le indicazioni dell'etichetta e le strategie antiresistenza previste per la coltura.