MICOSAT F TAB PLUS WP 1 kg

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MICOSAT F TAB PLUS WP è un Fertilizzante naturale che potenzia il sistema immunitario endogeno attraverso la sintesi e traslocazione delle fitoalessine. Consentito in Agricoltura Biologica

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Confezione da 1 kg

Il Fertilizzante Biologico MICOSAT F TAB PLUS WP migliora la crescita e lo sviluppo delle radici

Tra le altre caratteristiche MICOSAT F TAB PLUS WP trattiene l'umidità e aumenta la mineralizzazione della sostanza organica.

E' in grado di aumentare la produzione anche in presenza di stress come sbalzi di temperatura, mancanza di acqua, mancanza di nutrimento. Con l'uso di questo prodotto si riducono i nitrati nei prodotti eduli, i residui di fitofarmaci nei prodotti ortofrutticoli e si aumentano gli antiossidanti nei prodotti di filiera.

I vari formulati della linea MICOSAT contengono consorzi di lieviti, funghi saprofiti e batteri che, nella rizosfera e nel suolo, svolgono, in maniera indiretta, una preziosa azione di protezione, difesa e nutrizione delle piante.

Le micorrize presenti nel suolo creano una simbiosi con le radici delle piante, penetrano parzialmente in alcuni spazi delle cellule delle radici e trasportano al loro interno alcuni elementi nutritivi, quali fosforo e potassio, che ricavano dalla sostanza organica presente nel terreno, e in cambio ricevono dalla pianta simbionte linfa elaborata. E' una fonte di nutrizione molto equilibrata che apporta notevoli benefici alla pianta ospite come una crescita equilibrata che mette in condizione la pianta di autodifendersi. E' risaputo che una pianta nutrita in maniera equilibrata ha uno sviluppo equilibrato e maggiore resistenza agli attacchi di parassiti e a stress abiotici.

I funghi saprofiti sono antagonisti di funghi dannosi per le colture. Agiscono occupando gli spazi vitali per i funghi parassiti, riducendo la loro vitalità e limitando, o azzerando, la loro agressività. Questa "bonifica" del terreno permette alle radici di esplorare agevolmente il suolo permettendo quindi un maggior sviluppo delle radici a tutto beneficio della pianta.

I lieviti, noti e usati anche nell'alimentazione umana, innescano processi di elaborazione e di produzione di proteine che, come è noto, stimolano tutte le funzioni chimiche vitali di tutti gli esseri viventi.  

MICOSAT oltre ad essere un forte promotore dei processi biotici che avvengono tra le radici ed il suolo è anche un mezzo di difesa delle radici delle piante da attacchi di vari funghi parassiti, quali: PHYTOPHTHORA SPP - RHIZOCTONIA - PYTHIUM - ma in particolare ARMILLARIA MELLEA

Microrganismi che compongono il microbiota per 100g di prodotto:
10% Funghi simbionti (Glomus coronatum GU 53, G. caledonium GM 24, G. mosseae GP 11 e G. viscosum GC 41) e Rhizophagus (Rhizophagus irregularis RI 31) 7,5% C.F.U./g: 10,2 x 107 Batteri della rizosfera (Bacillus subtilis BA 41, Pseudomonas fluorescens PA 29 e Paenibacillus durus PD 76) Funghi saprofiti (Trichoderma harzianum TH 01) Lieviti (Pichia pastoris PP 59)

Dosi d’impiego
Fruttiferi – Orticole 1 – 2 kg/ha (per applicazione) 4 – 8 kg/ha (per ciclo colturale)

istruzioni-MICOSAT-F-TAB-PLUS-WP

Recensioni

Valutazione 
22/09/2018

Servizio eccellente

Non ho ancora provato il prodotto ma il servizio è stato eccellente. Spedizione velocissima, consegna altrettanto. Prodotto perfettamente imballato ed esattamente corrispondente alla descrizione. Infine molto apprezzabile la recente data di produzione della scatola inviatami.

    Valutazione 
    11/08/2018

    Micosat

    Top venditore!

      Valutazione 
      07/07/2018

      Ottima gestione

      Ottima gestione dell'acquisto, proverò il prodotto presto!

        Valutazione 
        23/02/2017

        Soddisfatto!!

        Apprezzabile la sollecitudine nella risposta email di assistenza all'acquisto. Tempestiva anche la spedizione. Tutto perfetto (unico neo imputabile a Poste Italiane il mancato aggiornamento puntuale della tracciabilità del pacco).

          Valutazione 
          14/02/2017

          Tutto OK!

          L'articolo richiesto è arrivato subito ma sono rimasto positivamente colpito anche dalla comunicazione tramite mail (assistenza all'acquisto) che ho avuto durante l'ordine.
          Complimenti, questo modo di curare i clienti fa acquistare fiducia e garantisce un futuro positivo per la Vs. ditta.

            Valutazione 
            09/01/2016

            LA MIGLIORE PARTENZA PER LE PIANTE

            Avevo già utilizzato questo prodotto,sotto consiglio del mio tecnico, ed infatti un paio di anni fa mi ha dato ottimi risultati. Purtroppo non l'ho più trovato in commercio, per fortuna esiste questo sito, che ha dei prodotti davvero speciali e molto ricercati....

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              MICOSAT F TAB PLUS WP 1 kg

              MICOSAT F TAB PLUS WP 1 kg

              MICOSAT F TAB PLUS WP è un Fertilizzante naturale che potenzia il sistema immunitario endogeno attraverso la sintesi e traslocazione delle fitoalessine. Consentito in Agricoltura Biologica

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              17 Domande con risposta

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              • Chiesta da Lorenzo
                il 19/05/2017
                Salve io ho una piccola vigna 2000 m2 circa mi è stato consigliato questo prodotto per via di tralci sdoppiati piatti irregolari e più corti, vorrei sapere non avendo la possibilità ''come attrezzatura'' se effettivamente I funghi saprofiti riescono a raggiungere l'apparato radicale anche trattando per via fogliare''ho un'atomizzatore'' o se mi devo inventare qualcosa ma solo attraverso irrigazione Ringrazio per una cortese risposta e porgo cordiali saluti Lorenzo Risposta:
                si certo, come può vedere nelle modalità di uso, può essere utilizzato con atomizzatore
              • Chiesta da Andrea Colla
                il 09/06/2017
                Buonasera, Ho una siepe di viburnum che da un po' di tempo presenta dei problemi: mi sono già morte 3 piante e ora sta per accadere ancora. Sembrerebbe che la causa sia l'armillaria Mellea d la quale ho anche visto i frutti al piede.Vorrei conferma della possibilità di impiego di questo prodotto e dei presunti risultati. Delle modalità di applicazione. Delle quantità da impiegare ( la siepe è lunga circa 10 m)Grazie per il gradito riscontro Risposta:
                MICOSAT F TAB PLUS WP è adatto a combattere l'armillaria Mellea. Ne consigliamo l'impiego alla dose di 50/100 grammi sciolti in una quantità di acqua sufficiente a bagnare adeguatamente le radici di ogni pianta.
              • Chiesta da Sergio
                il 22/06/2017
                Buongiorno, ho letto le precedenti domande e relative risposte, anch'io da qualche anno sto avendo problemi con l'Armillaria Mellea. Ho già dovuto eliminare 2 alberi ornamentali, qualche vite e alcuni esemplari di Pyracantha lungo una siepe. Desideravo un consiglio sull'applicazione ottimale del prodotto. Ringraziandovi invio cordiali saluti Risposta:
                Viene consigliato sia per uso fogliare e per uso radicale. Per quel poco di conoscenza che abbiamo maturato del modo di azione di questi prodotti, ci permettiamo di consigliare un uso radicale, e i risultati sono veramente buoni. La dose è di 1-2 gr/mq, cioè da 10 a 20 kg ettaro, nel ciclo culturale, La dose maggiore è consigliabile ripartita in due interventi. Non so come lei somministrerà il prodotto, magari in una conca alla base della pianta, in cui verserà alcuni litri di acqua in cui ha disciolto 10 oppure 20 grammi di prodotto. Se insieme a Micosat aggiunge una pari dose di concime a base di alghe o borlanda, assicurerà nutrimento ai funghi e batteri di cui è fatto Micosat. Auguro una buona giornata.
              • Chiesta da Paola
                il 16/10/2017
                Salve, ho già letto le precedenti risposte per combattere l'armillaria. Ho un giardino di 3000mq da bonificare poichè ogni anno mi muoiono alcune piante e trovo numerose colonie di chiodini in questo periodo. Mi consiglia la dose ottimale per singola pianta anche con l'associazione a concimi a base di alga.Grazie e saluti Risposta:
                Sembra che i chiodini sono commestibili, quindi perché distruggerli. Questo non è un mio consiglio e non mi permetto di darne non essendo un micologo. Micosat Tab Plus si usa alla dose di 30 opp. 50 gr pianta, dipende dalla grandezza della pianta. va sciolto in acqua e distribuito al colletto della pianta, 2-3 litri di acqua saranno sufficienti. Una volta combattuta l'armillaria, anche i chiodini spariranno. I chiodini si nutrono del legno morto a causa dell'armillaria. Consigliamo di utilizzarlo con un concime che contiene alghe perchè queste nutrono i microrganismi contenuti in MICOSAT.
              • Chiesta da Paola
                il 17/10/2017
                Inoltre vorrei chiedere cosa consigliate per trattare le colonie di funghi chiodini sui ceppi. Grazie Risposta:
                non ci sono molti prodotti registrati e non abbiamo molta esperienza su questa coltura
              • Chiesta da Sergio
                il 09/02/2018
                Protegge anche acidofile, mirtilli Grazie Risposta:
                buon giorno. può essere impiegato su tutte le colture, da frutto e ornamentali. E' buona prassi somministrarlo sempre abbinato ad acidi umici o borlande. F.Quinto
              • Chiesta da Pino
                il 25/02/2018
                ho un uliveto di circa 600 piante in parte con presenza della rogna e che tratto nel periodo invernale con il rame vorrei sapere se posso usare il Micosat per aiutare le radici delle piante e in quale periodo dell'anno e considerato che mi riesce comodo per aspersione fogliare quanto prodotto deve essere miscelato in lt 400 di acqua. Grazie per la gentile risposta . Pino Risposta:
                Buongiorno, se usa solo 400 litri per trattare 600 piante lo vedo un po pochino, e non ho capito se vuol usare Micosat per risolvere il problema della rogna, se è per quello le consiglio altre strategie. Micosat si impiega a 20-30 grammi per pianta distribuito al piede della pianta e sulle radici, dose che può aumentare se le piante sono molto grandi. Contro la rogna il rame, possibilmente Cobre Nordox, è la soluzione migliore, va impiegato sempre dopo la raccolta, dopo le potature o dopo eventuali gelate e grandinate. F.Quinto
              • Chiesta da Pino
                il 26/02/2018
                grazie per la gentile risposta. in questo caso in 100 lt di acqua quanto Cobre nordox 75wg dovrei sciogliere per il trattamento della rogna dell'olivo? graziePino Risposta:
                250 gr/hl , anche miscelato con concimi fogliari e boro e.
              • Chiesta da Pino
                il 07/03/2018
                per l'uliveto ,in questo periodo prefioritura e poi in post fioritura, cosa potrei impiegare in associazione al Cobre nordox 75wg come concime fogliare e boro ,intendo quali mrche di prodotti e in quale percentuale in grammi ogni lt 100 la ringrazio per la sua gentile risposta Pino Risposta:
                Buona sera, una buona miscela sarebbe: Cobre 250 gr + Grow More 30-10-10 a 250/350 gr + Hyberol a 200 cc(della BMS Micronutrient-Belgio) Miscela che potrà somministrare 2 volte: 1°-prima metà di marzo 2°-alla mignolatura F.Quinto
              • Chiesta da Pino
                il 22/04/2018
                Buongiorno , ho alcuni alberi di pesco attaccati dalla gommosi e questo inverno ho fatto 3 trattamenti con il Coprantol hi bio 2.0 ma in questi giorni ho osservato che non sono andati in fioritura,tranne dei fiori qua e la, e le gemme non si sono ingrossate mentre i rami sono ancora verdi e non secchi. Altresì ho potuto notare che anche gli alberi di albicocco, che mi sembravano immuni alla gommosi, hanno la presenza da un paio di mesi della stessa patologia delle pesche ma ancora hanno un bello aspetto e sono pieni di foglie nuove e di un bel verde. Cosa mi consiglia di fare per potere salvare la situazione? posso usare il Cobre nordox 75wg oppure è troppo tardi per intervenire con prodotti rameici visto che andiamo incontro alla stagione calda? Sono ancora in tempo per salvare il tutto? grazie per la gentile risposta. PS: ho usato fine febbraio,come da lei consigliato, il Cobre nordox 75wg sui 600 ulivi contro la rogna e l'occhio di pavone e ad oggi ho constatato che sono belli a vedersi e che godono di ottima salute e non sono sofferenti come prima. Risposta:
                Buon giorno, non è facile capire la causa del problema dei peschi da questa semplice descrizione, dovrebbe essere un attacco terminale di gommosi tale da portare a morte le piante appena sale la temperatura, però supponendo che esistono margini di salvezza cominci con usare Cobre a 300 grammi solo sui tronchi o parte delle branche primarie, questo per arginare la gommosi, però mi faccia sapere se la gommosi è su tutto il tronco, o su parte di esso, e se può mi mandi una o più foto su WZ al num. 3356200300, cercherò di capire qualcosa. Avete avuto gelate in marzo in prossimità del risveglio vegetativo? F.Quinto
              • Chiesta da Pino
                il 26/04/2018
                buongiorno Sig. Quinto, intanto le ho inviato le foto dei peschi e degli albicocchi come da lei richiesto. Come consigliato ho usato il Cobre nordox sui tronchi e branche principali sugli uni e sugli altri (per quante volte e a che distanza di tempo?) e poi le rispondo in merito che a marzo non abbiamo avuto gelate( mi trovo in Agrigento terreno situato a 4 km dal mare) ma tempo instabile e sicuramente con sbalzi di temperature questo si. La gommosi è comporsa per la prima volta la primavera scorsa sui peschi e che la sua presenza in alcuni era su tutto il tronco e ,in altri, in parte e anche sui rami. Poi dalle foto può evincere che gli albicocchi non sono sofferenti come i peschi in quanto la patologia si è manifestata dopo. Sono ancora in tempo per intervenire e salvare almeno gli albicocchi? se è si mi faccia sapere come e come comportarmi sui peschi e se è il caso di estirparli o curarli Grazie ancora Pino. Risposta:
                dal poco che riesco a capire penso che non è una patologia, piuttosto una sofferenza determinata da cause esterne, provo a suggerirne alcune le più significative, lavorazione del terreno troppo profondo? sofferenza di acqua nel periodo estivo-autunnale. Secondo me, vedendo la bellezza delle foglie le piante si rimetteranno bene se non avranno altre sofferenze. Questo posso capire, e non penso debba fare operazioni particolari. Micosat potrebbe servire a ricostruire eventuali danni alle radici. F.Quinto
              • Chiesta da Saverio
                il 16/05/2018
                Buongiorno, vorrei sapere come si presenta all'interno il prodotto, l'indicazione TAB indica che sono pastiglie separate? Quanto pesano ciascuna? Si possono aprire separatamente e il resto si conserva, per quanto? Grazie Risposta:
                La dicitura TAB non sta a indicare che è formulato in pasticche, è polvere solubile, e si conserva per due anni dalla gabbricazione.
              • Chiesta da Francesco
                il 31/05/2018
                Salve vorrei sapere se posso utilizzare questo prodotto per migliorare l'apparato radicale dei miei mandorli Cv Filippo Ceo piantati il 29 marzo 2017 ed il cui portinnesto e' il GF. Lo posso utilizzare per via fogliare? a quali dosaggi per ettaro visto che utilizzo circa 1000 lt di miscela per via fogliare come devo fare ? Grazie Risposta:
                TAB PLUS WP è consigliabile per via radicale, 5 grammi a pianta è una buona dose. Questi prodotti non possono avere un dosaggio preciso perchè la loro azione è influenzata da diversi fattori abiotici e del suolo, che ne possono limitare la vitalità, quindi un "abuso" non può che fare bene. Per via fogliare è consigliabile usare MICOSAT F V012
              • Chiesta da Francescoo
                il 26/06/2018
                Salve, scrivo in merito all' armillaria mellea, nel 2014 ho piantato circa 650 piante di ciliegio in un ettaro di terreno dopo aver lavorato il terreno a circa 70 cm di profondità con rotone. Errore commesso, non ho estirpato le vecchie radici ma tritato con la macchina rotante. Ogni anno mi muoiono circa 60 piante a macchia di leopardo per tutta la superficie, mi hanno parlato di marciume radicale prodotto dall' armillaria mellea. Vi chiedo quali soluzioni ci sono per distruggere questa malattia e i processi da seguire. Grazie Risposta:
                Buon giorno, Micosat è sicuramente la soluzione per combattere l'armillaria, allo stato attuale occorre bonificare le piante tutt'intorno alle zone dove il fungo si è evidenziato, può usare Misosat F UNO granulare 30 -50 grammi a pianta sotto la chioma intorno e vicino al ceppo. Un intervento subito e uno a primavera. Questo dovrebbe bloccare la propagazione del fungo, e salvare le piante che hanno già l'attacco. ma deve necessariamente evitare qualsiasi lavorazione al terreno perché è il principale mezzo di propagazione. Per maggiore sicurezza potrà fare anche una fertirrigazione con 5 kg di Micosat F Mo.
              • Chiesta da un ospite
                il 09/07/2018
                Salve vorrei sapere per combattere l'ermillaria il prodotto da usare e micosat f plus e se si può aggiungere micorrizze e concime organico in fertilirrigazione o se è meglio darlo sotto il colletto della pianta. Stiamo parlando di un pescheto di 3 anni su gf. Grazie attendo risposta. Risposta:
                Micosat F, come tutti i micosat, sono un consorzio di funghi e batteri, compreso le micorrizie in proporzione ottiale tra loro. Aggiungere un organico è una buona cosa utile per i funghi e le micorrize del prodotto. Va distribuito al colletto in particolare, o con l'acqua d'irrigazione, dove questa bagna perché in genere è li che si crea.
              • Chiesta da un ospite
                il 01/08/2018
                Buongiorno, ho necessità di sapere cosa fare per la siepe del mio giardino che sta morendo lentamente in quanto le foglie delle piante prima perdono il colore poi ingialliscono si accartocciano (tanto da sembrare secche ) e poi muoiono il tutto nel corso di 7-8 mesi all'incirca. I vari giardinieri mi dicono solo che si tratta di una malattia radicale, il tutto è cominciato circa un anno fa con la morte di un albero di melograno. Cosa posso fare ? Risposta:
                Le ragioni possono essere varie una in particolare potrebbe essere una insufficienza o eccesso di acqua. Poterle dare una soluzione è alquanto difficile con questi pochi dati. Ci mandi delle foto su info.sherenasrl@gmail.com.
              • Chiesta da un ospite
                il 04/09/2018
                Buongiorno.. Ho un ciliegeto di otto anni.. Sono seccate 70 piante su 330.. A causa della armellaria Il perido di produzione va dal 01/05 al05/06. Quando posso effettuare il/i trattamenti? Quando e come posso ordinare il prodotto? I costi? Metodologia trattamento.. Grazie Risposta:
                Il trattamento bisogna farlo appena si riscontrano i sintomi trattando anche le piante limitrofe o ancora meglio l'intero campo. La dose è di 1-2 grammi a mq circa 10-20 kg ettaro. Consigliamo inoltre di aggiungere al micosat della borlanda oppure un alga per supportare l'impianto del fungo "buono". Può ordinare direttamente qui dal sito, inserendo i prodotti al carrello. Poi, facendo la simulazione del pagamento, vedrà i costi anche in base al tipo di spedizione che intenderà effettuare. Cordiali saluti.

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