- -5%
MICOSAT F UNO Mini granulare Fertilizzante e biostimolante 200 gr
Applicando C.C.S. Micosat F UNO la pianta riuscirà ad espandere la massa radicale. Confezione da 200 gr
Consentito in Agricoltura Biologica
Micosat F Uno – Biostimolante con micorrize per radici forti e piante sane
Cos’è
Micosat F Uno è un inoculo di funghi micorrizici e microrganismi utili per il suolo. Le micorrize vivono in simbiosi con le radici, estendendone la “rete di assorbimento” e aiutando la pianta a nutrirsi e a difendersi meglio.
Perché usarlo
- Radici più sviluppate → attecchimento rapido dopo il trapianto.
- Maggiore assorbimento di acqua e nutrienti (fosforo e microelementi).
- Più resistenza agli stress (caldo, siccità, salinità, ristagni idrici).
- Suolo più “vivo” → struttura migliorata e maggiore fertilità nel tempo.
- Piante più equilibrate → crescita omogenea, fioritura e fruttificazione regolari.
Dosi consigliate
- Colture orticole: 20–30 kg/ha distribuiti uniformemente al suolo o localizzati alla base delle piante.
- Vigneti e frutteti: 10–20 g/pianta nella buca di trapianto o distribuiti lungo la fila.
- Prati e giardini: 30–50 g/m², prima della semina o su aree già in vegetazione.
- Forestali e ornamentali: 20–30 kg/ha oppure 10–20 g/pianta alla base del fusto.
Frequenza di applicazione: una volta al trapianto/semine, quindi richiami ogni 6–12 mesi per mantenere attiva la microflora benefica.
Dove funziona meglio
Ornamentali, orto e frutteto, tappeti erbosi, alberi e siepi in giardino; in piena terra e in vaso.
Quando applicarlo
- Al trapianto o al rinvaso (momento ideale).
- Su piante già in sede, all’inizio della stagione attiva o dopo stress (caldo, potature, trapianti).
- In prevenzione, con richiami periodici nelle coltivazioni intensive.
Come si applica (in 3 mosse)
- Inumidisci il terreno: le micorrize lavorano al meglio in suoli umidi.
- Distribuisci il prodotto vicino alle radici (in buca di trapianto, alla base, oppure sciolto in acqua per bagnatura).
- Irriga per portare i microrganismi a contatto con l’apparato radicale.
Riferirsi sempre all’etichetta per dosi e frequenze in base a coltura e superficie.
Consigli utili
- Abbina sostanza organica di qualità (humus/ammendanti): nutre il suolo e “accende” le micorrize.
- Evita eccessi di fosforo e trattamenti disinfettanti subito prima/dopo l’applicazione (ostacolano l’insediamento).
- Mantieni il terreno costantemente umido nei primi giorni per favorire la colonizzazione.
Domande frequenti
- Quanto tempo serve per vedere effetti?
Le radici rispondono già nelle prime settimane; i benefici strutturali del suolo crescono nel medio periodo. - È compatibile con altri prodotti?
Sì con concimi e biostimolanti; evitare nelle 1–2 settimane attorno al trattamento interventi antagonisti (ossidanti, dosi elevate di rame/zolfo, eccesso di fosforo). - Si usa in vaso?
Sì: è perfetto al rinvaso o come bagnatura alla base.
Formulazione
Mini granulare (MG): particelle a dimensioni ridotte per una distribuzione precisa e uniforme.
In sintesi
Micosat F Uno è la base per un ecosistema radicale efficiente: aiuta la pianta a fare meglio con ciò che ha, riducendo sprechi e migliorando la resilienza. Un investimento sul benessere delle radici e sulla fertilità del suolo.
cerco un prodotto da aggiungere al mio terriccio per la coltivazione di piante da fiore.
Buongiorno, può essere utilizzato per camelie in vaso con qualche problema di probabili forme fungine, trovo foglie a terra in un caso senza evidenti macchie o bordi marroni altre con punte disseccate In abbinamento può essere utile nichel un trattamento fogliare a base di prodotti rameici In quale stagione si possono effettuare entrambi ?
Buongiorno Carlo,
sì, Micosat F Uno Mini può essere utilizzato anche su camelie in vaso ed è una scelta sensata nel caso di stress radicale e problemi fungini di tipo tellurico (Phytophthora, Pythium, Rhizoctonia, ecc.), che spesso si manifestano proprio con:
-
caduta foglie senza macchie evidenti,
-
punte disseccate,
-
deperimento generale non riconducibile subito a una malattia fogliare.
Uso di Micosat F Uno Mini su camelie in vaso
-
Agisce a livello radicale, migliorando:
-
l’equilibrio della microflora del substrato,
-
l’assorbimento dei nutrienti,
-
la tolleranza agli stress (eccesso idrico, sbalzi termici).
-
-
È particolarmente indicato quando la pianta è in difficoltà ma non mostra sintomi fogliari specifici.
Periodo ideale di applicazione
-
Primavera (marzo–aprile) → fase migliore
-
Autunno (settembre–ottobre) → molto valido
Può essere usato anche ora se le temperature del substrato sono stabilmente sopra i 10–12 °C.
Un trattamento rameico può essere utile, ma con alcune precisazioni importanti:
Generalmente il rame agisce solo sulla parte aerea e specialmente sulle camelie il rame va usato con cautela, a dosi basse, perché sono piante sensibili.
A questo proposito mi permetto di consigliati l'impiego di Kyprion un particolare prodotto a base di rame, ammesso in bio, con un azione nutritiva, e che quindi riesce ad entrare nelle foglie e nel sistema linfatico della camelia, intervenendo attivamente, il kyprion è possibile farlo anche per irrigazione.
Quando fare il Kyprion:
-
Autunno–inverno → periodo migliore (post caduta foglie o a vegetazione rallentata)
-
Inizio primavera, prima della ripresa vegetativa
Non effettuare rameici in piena attività vegetativa, su fiori e né in giornate troppo calde o troppo fredde(con temperature sotto lo zero).
Compatibilità e tempistiche
-
Non miscelare Micosat e rame nello stesso intervento.
-
Strategia corretta:
-
Micosat F Uno Mini al terreno (radicale)
-
Dopo 7–10 giorni, se necessario, Kyprion
-
Cordiali saluti
staff tecnico
Perfarelalbero.it
Buongiorno, vorrei sapere per cortesia che prodotto consigliereste per rinforzare un grande cedro deodara in sofferenza, il tecnico che ho consultato mi ha parlato di micorrize. Grazie mille e buona giornata Silvia
Buongiorno gentile Silvia,
ha ricevuto un’indicazione corretta: le micorrize possono essere molto utili per un cedro in sofferenza, perché aumentano l’assorbimento di acqua e nutrienti, migliorano la resistenza agli stress e favoriscono la vitalità generale dell’apparato radicale.
Per casi come il suo le consiglierei:
-
un inoculo di micorrize in granuli (ad esempio Micosat F UNO mini) da distribuire al piede e interrare leggermente o veicolare con acqua;
-
in abbinamento, l’apporto di sostanza organica ( ad esempio Biotron S ) che stimola l’attività delle micorrize e rende il suolo più fertile;
-
se l’albero è molto debilitato, è utile aggiungere anche un biostimolante per via fogliare (Mixsap) per accelerare la ripresa.
Spero di aver fatto cosa utile, resto a disposizione per ulteriori informazioni