Come e quando trapiantare un limone nel terreno
Indice
Accorgimenti da adottare per trapiantare un limone in giardino.
Hai un limone in vaso e lo vuoi trapiantare nel terreno?
Questa mini guida ha lo scopo di consigliare alcuni accorgimenti utili per ottenere piante di limone ben acclimatate e radicate dopo pochi mesi dal trapianto.
Quando spostare un albero di limone dal vaso
È sempre il momento buono per piantare un albero di limone, evitando però i periodi troppo caldi e quelli troppo freddi. Da preferire l'autunno, perché in questa fase la pianta rallenta il suo sviluppo e ha già abbastanza riserve da utilizzare in primavera durante la ripresa vegetativa.
Come mettere a dimora una pianta di limone
Per piantare un limone correttamente, la prima operazione è preparare il terreno.

Scavare una buca irregolare è importante. Se realizziamo una buca con bordi netti e pareti verticali commettiamo un errore, perché le radici all'inizio non hanno la forza per penetrare nel terreno circostante. La buca deve avere bordi frastagliati per interrompere la capillarità del terreno e permettere alle nuove radici di insediarsi correttamente in tutte le direzioni.
Preparare la pianta:

La pianta appena arrivata, se coltivata in vaso, avrà probabilmente le radici arrotolate all'interno del contenitore. Prima di mettere a dimora la pianta è buona norma districare il più possibile le radici, evitando di rompere quelle più sottili, dette capillari, che sono le più importanti perché assorbono nutrienti e acqua dal terreno. Fatta questa operazione, siamo pronti per inserire la pianta nella buca.
Come introdurre correttamente la pianta
In questa fase è opportuno utilizzare un sostegno o tutore, come una canna o un paletto, che sosterrà la piantina ancora non ben radicata. La posizione ideale si ottiene collocando il sostegno parallelo al tronco e il più possibile vicino alla pianta.
A destra un tutore circolare, a sinistra un classico tutore a paletto.

La pianta dovrà essere messa a dimora con il colletto allo stesso livello del piano di campagna. Se lo interriamo troppo, potremmo avere problemi di marciumi. Dopo aver inserito pianta e tutore nella buca, cominceremo a mettere la terra fino a riempirla per metà.
Distribuire un concime organico
In questo momento è opportuno distribuire del concime organico, che fornirà sostanze utili alla radicazione.
Per l'hobbista esigente consigliamo Algatron BIO CIFO, alla dose di un tappo ogni due litri d'acqua.
Per il professionista è indicato il concime granulare NOVA GR con acidi umici e fulvici, a dosi di circa 100 grammi per pianta.
Riempiamo completamente la buca e uniformiamo il tutto con una leggera pressione.
Ultima fase: irrigare copiosamente ed eventualmente rincalzare il terreno che, con l'acqua, tenderà ad abbassarsi.
Trucchi del mestiere
Un piccolo accorgimento, spesso risolutivo, è l'impiego dei cappucci protettivi in tessuto TNT, che proteggono la pianta dal vento, dal gelo e dagli sbalzi termici. Utilizzandoli, la pianta sarà meno soggetta agli stress ambientali e avrà un migliore attecchimento.
Agricap60 e Agricap80 sono la soluzione ideale per piante di piccole e medie dimensioni.
Se cerchiamo una migliore risposta della pianta e, di conseguenza, più salute, vigoria, produttività e resistenza, è utile inserire a livello radicale dei funghi micorrizici, che si impianteranno sulle radici della pianta e creeranno un'associazione simbiotica vantaggiosa.
Per favorire l'impianto dei funghi micorrizici sarà utile somministrare un concime organico contenente zuccheri semplici tipo borlanda, oppure un buon concime con acidi umici e fulvici, come ad esempio Black Jack o Growel.
Per il professionista consigliamo
- Micosat F RadiNet, a dosi di 5-10 grammi per buche di 10-30 cm e 10-30 grammi per buche fino a 100 cm.
- Micosat F MO, a dosi di 5 kg per ettaro.
- Viva, a dosi di 20-30 litri per ettaro.
In alternativa si può utilizzare BlackJack alla dose di 3 litri per ettaro oppure Growel alla dose di 3 kg per ettaro.
Vocabolario
Capillarità del terreno: insieme degli spazi vuoti presenti nel terreno che formano una rete di sottilissimi canali in cui circola o viene trattenuta acqua e aria. Interrompere questo insieme di canali rompendo il terreno permette di creare nuovi e più ampi spazi in cui le radici possono infilarsi con facilità.
Colletto: punto d'intersezione tra le radici e il fusto o tronco della pianta.
Associazione simbiotica: collaborazione tra organismi di specie diverse che si aiutano a vicenda. Nel nostro caso si sfrutta la capacità dei funghi benefici presenti nei prodotti Micosat di fornire fosforo ed elementi nutritivi difficilmente assimilabili dalle piante. Inoltre, occupando gli spazi dei funghi patogeni, ne evitano la diffusione e difendono la pianta, che in cambio fornisce loro zuccheri semplici.
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