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Trattamenti pesco: calendario completo con concimazioni e difesa

Categoria : Cronologia , Drupacee

Ultimo aggiornamento: marzo 2026

Articolo redatto dal team tecnico Perfarelalbero.it (agronomi e consulenti che seguono quotidianamente coltivazioni professionali e piante da interno).

Calendario trattamenti pesco mese per mese

Periodo Fase della pianta Intervento Obiettivo
Luglio – Agosto Post raccolta Microelementi + trattamenti preventivi Ricostituire riserve e prevenire corineo
Settembre Formazione gemme Boro, zinco e nutrizione azotata Stimolare la fertilità delle gemme
Settembre – Ottobre Pre-riposo vegetativo Concimazione di fondo Ricostituire riserve nel terreno
Novembre – Dicembre Caduta foglie Trattamenti rameici Prevenzione bolla, monilia e corineo
Fine inverno Gemma gonfia Trattamenti preventivi Bloccare infezioni primarie di bolla
Primavera Fioritura e allegagione Difesa fitosanitaria mirata Proteggere fiori e frutti

Questo calendario dei trattamenti del pesco riassume gli interventi consigliati durante l’anno, dalla fase post raccolta fino alla maturazione dei frutti.

Calendario concimazioni e trattamenti del pesco

Programma di trattamenti del pesco durante il ciclo vegetativo

La gestione fitosanitaria e nutrizionale del pesco richiede una programmazione precisa degli interventi lungo tutto il ciclo vegetativo. Ogni fase fenologica presenta esigenze specifiche e richiede strategie mirate per sostenere la fisiologia della pianta e limitare l’insorgenza delle principali patologie.

Un corretto calendario dei trattamenti consente di intervenire nei momenti più efficaci, riducendo la pressione di malattie come bolla, monilia e batteriosi e favorendo al tempo stesso uno sviluppo equilibrato della vegetazione e dei frutti.

Di seguito viene riportato un programma di riferimento per i trattamenti del pesco, organizzato secondo le principali fasi della stagione produttiva e accompagnato dall’indicazione dei prodotti e dei dosaggi comunemente impiegati in campo.

Calendario trattamenti pesco completo

Il seguente calendario dei trattamenti del pesco è organizzato in base alle principali fasi fenologiche della pianta, dalla fase post raccolta fino alla maturazione dei frutti.

Trattamenti pesco dopo raccolta (luglio – agosto)

Dopo la raccolta è fondamentale reintegrare le riserve nutrizionali e favorire la differenziazione delle gemme a fiore.

In questa fase i trattamenti del pesco post raccolta servono a sostenere il metabolismo della pianta e prevenire alcune malattie fungine.

È utile intervenire con:

  • microelementi
  • azoto
  • trattamenti preventivi contro il corineo

Intervento luglio – agosto

Prodotto Dose Funzione
Zintrac 200 g/hl Apporto di microelementi
Bortrac 150 ml/hl Apporto di boro
Coptrel 50 ml/hl Difesa rameica e supporto contro batteriosi
Phylen 300 ml/hl Stimolante metabolico

Concimazione del pesco a settembre

Durante il mese di settembre è importante sostenere la nutrizione delle gemme e prevenire patologie come batteriosi.

Una corretta concimazione del pesco in autunno favorisce la formazione delle gemme che produrranno la fioritura dell’anno successivo.

Intervento settembre

Prodotto Dose Funzione
Nutri Gemma B Zn 200 ml/hl Nutrizione delle gemme
YaraVita LAST N 300 ml/hl Nutrizione azotata
Olio di Soia Max 85 300 ml/hl Azione adesivante e protettiva
Coptrel 50 ml/hl Apporto rameico
Concimazioni e trattamenti del pesco in ottobre

Concimazione di fondo del pesco (settembre – ottobre)

La concimazione di fondo consente di ricostituire le riserve nutritive nel terreno.

Un corretto apporto di azoto e fosforo permette alla pianta di affrontare meglio la stagione successiva.

Intervento settembre – ottobre

Concimazione di fondo

Prodotto Dose Note
Solfato Ammonico 0,5–1 kg/pianta Strategia non bio
Stallatico Extra 2–3 kg/pianta Strategia bio

Trattamenti autunnali contro bolla del pesco, monilia e corineo (novembre – dicembre)

I trattamenti autunnali del pesco sono fondamentali per prevenire malattie come:

È inoltre possibile intervenire con spennellature ai tronchi per prevenire fenomeni di gommosi.

Intervento novembre – dicembre

Difesa autunnale

Trattamento fogliare convenzionale (con patentino)

Prodotto Dose Funzione
Layer 100 ml/hl Difesa fungina
Cobre Nordox 200 g/hl Difesa rameica

Trattamento fogliare convenzionale (senza patentino)

Prodotto Dose Funzione
Welgro Cu+Zn 300 g/hl Apporto rame e zinco
Olio di Soia Max 85 200 ml/hl Azione adesivante e protettiva

Spennellature ai tronchi

Prodotto Dose Note
Cobre Nordox 2–4 kg Con patentino
Welgro Cu+Zn 4–6 kg Senza patentino

Trattamenti invernali del pesco (gennaio)

Durante il riposo vegetativo è importante prevenire le principali malattie fungine.

I trattamenti invernali del pesco permettono di ridurre l’inoculo di patogeni prima della ripresa vegetativa.

Intervento gennaio

Riposo vegetativo

Trattamento fogliare convenzionale (con patentino)

Prodotto Dose Funzione
Layer 100 ml/hl Difesa fungina
Ziramit 500 g/hl Difesa da bolla, monilia e corineo

Concimazione del pesco prima della ripresa vegetativa (gennaio – febbraio)

Prima della ripresa vegetativa è utile fornire al terreno nutrienti a lenta cessione.

Intervento gennaio – febbraio

Concimazione di fondo

Prodotto Dose Note
Agromaster NPK 10-10-16 + Ca + Mg + S 600 g/pianta oppure 4–6 q/ha Distribuzione localizzata sottochioma
Orga-Kem 6-11-8 + CaO 5 q/ha Strategia bio
Polysulphate 5 q/ha Strategia bio

Trattamento contro afidi, acari e cocciniglie del pesco

Per proteggere la pianta dalle forme svernanti di insetti è utile effettuare un trattamento a base di olio minerale. Con questo intervento si fornisce alla pianta, oltre alla necessaria protezione, un apporto prontamente disponibile di azoto, fosforo e boro, elementi fondamentali nella fase di differenziazione e sviluppo degli organi riproduttivi. La presenza di magnesio e potassio sostiene inoltre la fotosintesi e la sintesi degli zuccheri, processi essenziali per accompagnare l’allegagione e il successivo sviluppo di foglie e frutticini.

Intervento febbraio

Trattamento contro le uova svernanti

Prodotto Dose Note
Oleoter 5 l/hl Con patentino
Biankoil 500 ml / 10 lt Senza patentino

Trattamenti pesco a gemma gonfia

I trattamenti del pesco a gemma gonfia rappresentano uno degli interventi più importanti per prevenire malattie come bolla e monilia e favorire una buona allegagione dei frutti.

In questa fase i trattamenti del pesco a gemma gonfia servono a fornire nutrienti fondamentali per la formazione degli organi riproduttivi.

Azoto, fosforo e boro favoriscono una buona allegagione e contribuiscono allo sviluppo equilibrato della pianta.

Intervento marzo

Gemma gonfia

a) Trattamento fogliare convenzionale (con patentino)

Prodotto Dose Funzione
Score 25 EC 25 ml/hl Difesa
Welgro Complex 200 g/hl Nutrizione fogliare
Kendal TE 250 ml/hl Supporto fisiologico
Plantafol 30-10-10 300 g/hl Apporto di azoto, fosforo e potassio

b) Trattamento fogliare in biologico (con patentino)

Prodotto Dose Funzione
Olio di Soia Max 85 100 ml/hl Azione adesivante e protettiva
Cobre Nordox 150 g/hl Difesa rameica

c) Trattamento fogliare in biologico (senza patentino)

Prodotto Dose Note
Ferticus 18 M pb 30 g / 10 lt Alternativa bio
Welgro Cu+Zn 20 g/hl Ripetizione alternativa

Nota tecnica: la successione ravvicinata di più interventi fogliari in questa fase non è ridondante, ma risponde a una precisa logica agronomica. Il supporto nutrizionale fornito prima alle gemme e successivamente ai fiori aiuta la pianta a sostenere meglio l’allegagione e a indirizzare l’attività vegeto-produttiva verso i frutti. In questo modo si favoriscono sviluppo, pezzatura e qualità della produzione, limitando al tempo stesso un eccessivo vigore vegetativo che potrebbe richiedere interventi più severi di potatura verde.

Concimazione e trattamenti del pesco alla fase di bottoni

Trattamenti pesco fioritura, allegagione e scamiciatura

Come migliorare l’allegagione del pesco

Durante fioritura e allegagione la pianta richiede calcio e nutrienti per sostenere la crescita dei frutticini.

È consigliabile effettuare almeno due interventi.

Fioritura e allegagione del pesco

Fioritura, allegagione e scamiciatura

Trattamento fogliare convenzionale

Prodotto Dose Funzione
Inex-A 30 ml/hl Acidificante / coadiuvante
Signum 80 g/hl Difesa fungina
Maxi Grow 100 ml/hl Supporto nutrizionale
Triplex 250 g/hl Nutrizione fogliare
Loess Ca 200 ml/hl Apporto di calcio

Trattamenti per ingrossamento frutti del pesco

Quali prodotti usare per aumentare la pezzatura delle pesche

Durante la fase di ingrossamento dei frutti è necessario controllare parassiti e sostenere lo sviluppo delle pesche.

Fase di ingrossamento frutti

a) Trattamento fogliare convenzionale (con patentino)

Prodotto Dose Funzione
Inex-A 30 ml/hl Acidificante / coadiuvante
Control DMP 50 ml/hl Correttore / acidificante
Afinto 30 g/hl Controllo afidi
Benefit PZ 300 ml/hl Supporto nutrizionale
Loess Ca 300 g/hl Apporto di calcio

b) Trattamento fogliare in biologico (senza patentino)

Prodotto Dose Note
Ferticus 18 M pb 30 g/10 lt Alternativa bio
Welgro Cu+Zn 20 g/hl Ripetizione alternativa
Haifa Micro Comb 100 g/hl Apporto di microelementi

Nota tecnica – Preparazione della miscela: è consigliabile acidificare preventivamente la soluzione con Control DMP e aggiungere un adesivante/disperdente come Inex-A per migliorare stabilità della miscela, copertura fogliare e assorbimento dei prodotti. Nei programmi ammessi in agricoltura biologica puoi utilizzare Olio di Soia Max 85 come adesivante.

Trattamenti pesco invaiatura e maturazione frutti

I trattamenti del pesco in invaiatura e maturazione servono principalmente a prevenire la monilia e migliorare la conservabilità delle pesche fino alla raccolta.

Intervento frutto ingrossato – invaiatura

a) Trattamento fogliare convenzionale (con patentino)

Prodotto Dose Funzione
Folicur WG 100 g/hl Difesa fungina
Benefit PZ 300 ml/hl Supporto nutrizionale
Loess Ca 250 ml/hl Apporto di calcio

b) Trattamento fogliare in biologico (con patentino)

Prodotto Dose Funzione
Olio di Soia Max 85 50 ml/hl Azione adesivante
Serifel 50 g/hl Difesa biologica
Ener 26 250 g/hl Supporto nutrizionale

c) Trattamento fogliare in biologico (senza patentino)

Prodotto Dose Note
Ferticus 18 M pb 30 g / 10 lt Alternativa bio
Welgro Cu+Zn 20 g/hl Alternativa bio

Nota tecnica – Tempistiche dei trattamenti

Il programma riportato rappresenta uno schema operativo di riferimento per i trattamenti del pesco, ma le tempistiche devono sempre essere adattate alle condizioni di campo. Le fasi fenologiche della pianta non coincidono necessariamente con il calendario e possono variare in funzione di andamento climatico, area di coltivazione, portinnesto e vigoria delle piante.

Di conseguenza non è possibile prevedere tutte le variabili agronomiche, come eventuali attacchi di patogeni o specifiche carenze nutrizionali legate alle caratteristiche del terreno, dell’acqua di irrigazione o della gestione dell’impianto.

Per questo motivo, quando possibile, è sempre consigliabile basare la strategia di concimazione e difesa su analisi del suolo, analisi fogliari e monitoraggio fitosanitario.

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FAQ - Domande frequenti sui trattamenti del pesco

Quale trattamento fare al pesco a gemma gonfia?

Il trattamento del pesco a gemma gonfia è fondamentale per sostenere la formazione degli organi riproduttivi e prevenire le prime infezioni fungine. In questa fase è utile intervenire con una miscela nutrizionale e di difesa composta da Score 25 EC, Welgro Complex, Kendal TE e Plantafol 30-10-10, che forniscono azoto, fosforo e microelementi utili alla ripresa vegetativa e alla futura allegagione.

Quali trattamenti fare al pesco durante l’anno?

La gestione del pesco richiede una strategia di trattamenti distribuita durante tutto il ciclo vegetativo della pianta. In autunno e inverno si eseguono interventi preventivi contro patologie come bolla, corineo e batteriosi utilizzando prodotti rameici come Cobre Nordox o formulati come Ziramit. Con la ripresa vegetativa si introducono invece trattamenti nutrizionali e di difesa più mirati, ad esempio con Welgro Complex, Kendal TE e Plantafol 30-10-10 nelle fasi iniziali, fino agli interventi con Benefit PZ e Loess Ca nelle fasi di accrescimento dei frutti.

Come migliorare l’allegagione del pesco?

Per migliorare l’allegagione del pesco è importante sostenere la pianta durante la fioritura con nutrienti specifici e una corretta difesa fitosanitaria. Trattamenti con Inex-A, Signum, Maxi Grow, Triplex e Loess Ca aiutano a proteggere i fiori dalle infezioni e a fornire calcio e nutrienti utili allo sviluppo dei frutticini.

Quali prodotti usare per aumentare la pezzatura delle pesche?

L’aumento della pezzatura dei frutti dipende soprattutto dalla nutrizione durante la fase di accrescimento. Interventi con prodotti come Benefit PZ e Loess Ca, spesso associati a correttori come Control DMP e coadiuvanti come Inex-A, aiutano a migliorare l’assorbimento dei nutrienti e a sostenere lo sviluppo dei frutti.

Come eliminare gli afidi dal pesco?

Gli afidi possono indebolire la pianta e favorire la trasmissione di virus. Il controllo si basa su monitoraggio precoce e interventi mirati. In caso di infestazione si possono utilizzare prodotti specifici per il controllo degli insetti come Oleoter, mentre trattamenti con Olio di Soia Max 85 possono contribuire a migliorare l’adesione dei prodotti e la copertura della vegetazione.

Come si combatte la gommosi del pesco?

La gommosi del pesco è spesso causata da infezioni fungine o batteriche. Per combatterla:

  • Taglia le parti colpite: rimuovi i rami o le parti infette per evitare che l’infezione si diffonda.
  • Applica rameici: utilizza Cobre Nordox dopo la potatura per disinfettare le ferite.
  • Migliora il drenaggio: evita ristagni idrici nel terreno, poiché favoriscono l'insorgenza della gommosi.

Se vuoi approfondire l'argomento puoi leggere il nostro articolo: Come si cura la gommosi delle piante? Prevenzione e lotta.

Come eliminare la batteriosi del pesco?

La batteriosi del pesco causa macchie nere su foglie e frutti, compromettendo la produzione. Ecco cosa fare:

  • Trattamenti preventivi: applica prodotti a base di rame come Cobre Nordox durante il riposo vegetativo e in primavera.
  • Irrigazione corretta: evita di bagnare direttamente le foglie e utilizza impianti a goccia per limitare la diffusione del batterio.
  • Concimazione equilibrata: non eccedere con azoto, che può rendere la pianta più suscettibile.

Se vuoi approfondire l'argomento puoi leggere il nostro articolo: Come riconoscere e trattare corineo, ruggine e batteriosi nelle drupacee.

Cosa provoca la bolla del pesco?

La bolla del pesco è causata dal fungo Taphrina deformans e provoca deformazioni sulle foglie. La malattia è favorita da:

  • Clima umido: temperature tra 10-20°C con elevata umidità.
  • Trattamenti preventivi non eseguiti: l'assenza di trattamenti fungicidi specifici favorisce la comparsa della malattia.
  • Protezione insufficiente prima della ripresa vegetativa: per prevenirla, applica fungicidi a base di rame come Cobre Nordox o soluzioni specifiche come Ziramit prima della ripresa vegetativa.

Se vuoi approfondire l'argomento puoi leggere il nostro articolo: Bolla del pesco: rimedi e trattamenti.

Kit trattamenti drupacee per fase fenologica

Maurizio Tancredi – Agronomo

Consulenza agronomica online

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