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Combattere la mosca dell'olivo con trattamenti mirati

Pubblicato il: 27/08/2019 18:03:14
Categorie: Cronologia , Olivo

https://www.perfarelalbero.it/img/cms/blog/mosca-dellolivo-trattamenti-batrocera-oleae

 

Come eliminare la mosca dell'ulivo Bactrocera oleae

 

I fattori limitanti per la proliferazione della mosca dell'olivo sono la siccità e la temperatura: quella favorevole va dai 23 ai 26 gradi fino ad una massima di 31°-33°.

A seguito delle piogge estive e dell’aumento dell’umidità dell’aria si creano, infatti, le condizioni climatiche favorevoli allo sviluppo stesso della mosca.

Vi sono vari sistemi e mezzi per il controllo di questo fitofago. I primi attacchi si possono avere già a luglio. Per effettuare una lotta guidata e trattare solo in caso di necessità, si potranno collocare 2 o 3 trappole Dacus Track Plus per ettaro ed intervenire solo al raggiungimento della soglia di allarme. 

Indice

Come eliminare la mosca dell'ulivo - Bactrocera oleae: difesa convenzionale

Combattere la mosca dell'olivo con soluzioni biologiche 

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Come eliminare la mosca dell'ulivo - Bactrocera oleae: difesa convenzionale

A) Decis Evo a 60-70 cc/hl

B) Cobre Nordox a 150 gr/hl. 

In questo caso, per ottimizzare l'intervento consigliamo l'aggiunta di Kendal Te. Questo prodotto, oltre ad avere un'azione di induttore di resistenza nei confronti delle più comuni patologie (occhio di pavone, rogna, lebbra), ha anche un'azione di confusione verso la mosca, che, perciò, perderà il richiamo verso la drupa. In più, vi suggeriamo di aggiungere un concime fogliare, per intervenire sul miglioramento della qualità del frutto e della pianta in generale.

Nonostante la sicura efficacia della strategia convenzionale, il team di Perfarelalbero è sempre più propenso e predilige gestioni di tipo ecosostenibile. Si tratta di una scelta fatta sia perché le lotte biologiche che consigliamo garantiscono un'efficacia pari alle strategie convenzionali, sia perché sono più rispettose dell'ambiente. Vediamo insieme come combattere la mosca dell'ulivo con soluzioni biologiche.

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Combattere la mosca dell'olivo con soluzioni biologiche

 

A) Caolino Surround a 5 kg/hl + Olio di Soia Emulsionabile a 300 cc/hl (effetto adesivante disperdente).

Si tratta di un intervento completamente biologico, che agisce prevalentemente per dissuadere la mosca ed allontanarla dalla drupa. Per garantire una maggiore efficacia, il nostro suggerimento è quello di trattare e coprire la pianta in modo uniforme. Uno dei motivi per cui i tecnici di Perfarelalbero hanno deciso di utilizzare il caolino ha a che vedere con il fatto che questo principio attivo, oltre a ridurre l'impatto termico, nasconde la drupa dalla vista e dall'odore della femmina di mosca (naturalmente attratta dal colore verde).

Vi suggeriamo di procedere con il primo trattamento già a partire da giugno, avendo cura di ribattere solo in caso di piogge che possono dilavare e ridurre lo strato di caolino.

(Esempio di Ulivo trattato con caolino)

E' nostra premura dirvi, però, che nei periodi in cui i picchi di presenza della mosca risultano elevati, la strategia con il caolino potrebbe non essere completamente sicura. Per questo motivo, vi consigliamo, in aggiunta, di utilizzare delle trappole "attract and kill".

B) Trappole “attract and kill”: le varie tipologie

  • Eco Trap in numero di 60-80 per ettaro: Da posizionare da fine giugno. Hanno un raggio di azione di circa 10 mt e una durata di circa 6 mesi.
  • Dacus Trap in numero di 60-80 per ettaro.
  • Decis Trap in numero di 50 - 80 trappole/ha in funzione della pressione del fitofago.

Anche nel caso si adotti questo sistema di lotta,  sarà utile disporre trappole di monitoraggio e, qualora si dovesse registrare un superamento della soglia fisiologica di presenze, si dovrà intervenire con Asset Five alla dose di 1 litro ettaro, per riportare la popolazione entro una soglia fisiologicamente accettabile.

Un'ulteriore strategia da integrare può essere:

C) Spintor Fly, nella diluizione di 1 litro in 4 litri di acqua, sarà  la dose necessaria per un ettaro di oliveto.

Va spruzzato su una piccolissima superficie di pochi centimetri quadrati, su un solo lato della pianta(lato ovest). Trattare solo a seguito di monitoraggio e ripetere dopo eventuali piogge.

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L'impiego del COBRE NORDOX libera vendita è importante nel periodo estivo perché combatte un fungo che vive sulla drupa a spese dell'olivo ed emette un segnale chimico che richiama la mosca.

Questi prodotti riducono tali segnali fondamentali per la mosca nella scelta del suo obiettivo. Nel periodo di settembre, invece, tali prodotti sono necessari oltre che per la funzione prima citata, anche per prevenire l' attacco di occhio di pavone*, antracnosi o lebbra* che si sviluppa in ambiente umido con temperature tra 16° e 25° (il suo optimum si ha a 22° e 24°).

Abbiamo pubblicato qui un articolo completo sull'olivicoltura

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2 commenti

Francesco


11/04/2021 21:51:06

Ciao Ho un uliveto infestato dalla rogna dell ulivo Ho eseguito una abbondante per togliere tutti i rami secchi Voi che trattamento mi consigliate per debellarla? --- RISPOSTA : trova delle indicazioni in questa pagina: https://www.perfarelalbero.it/content/10-olivicoltura-potatura-concimazione-trattamenti-e-malattie-dell-ulivo#rogna

Elia


03/06/2020 12:21:51

Salve, ho un oliveto di 65 piante in circa 2000mq di superficie che conduco in regime di agricoltura biologica. Gli ultimi due anni, per combattere la mosca, ho utilizzato lo Spintor Fly con buoni risultati. La mia domanda è la seguente: secondo la vostra esperienza diretta sul campo, quale metodo di lotta ha mostrato efficacia maggiore: cattura massale con Dacus Trap o Spintor Fly? Lo chiedo perché la bottiglia di Dacus, a mio avviso, presenta diversi punti a favore: facilità di applicazione, impiegabile per diverse stagioni e smaltimento. Può aver senso una lotta strutturata come di seguito: applicazione fin da ora di una 30ina di bottiglie per cattura di soggetti adulti al fine di diminuire la popolazione, e successivamente (quando le olive saranno attaccabili) integrare la lotta con Spintor Fly? Certo di una Vostra risposta, porgo cordiali saluti. ---------RISPOSTA---- : buongiorno, il posizionamento a fine giugno va bene, però potrebbe essere una buona idea una posa anticipata perchè l'adulto verrebbe attratto dall'esca proteica al suo interno. Unitamente alle dacus Trap conviene mettere una trappola per la cattura e monitoraggio dei maschi che vengono attratte dal feromone sessuale femminile, e intervenire con Spintor Fly solo quando si supera la soglia minima di cattura.

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