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Gocciolatore IDROP PC con flusso turbolento autocompensante
Gocciolatore irritec idrop PC con flusso turbolento autocompensante.
Il gocciolatore irritec idrop nella versione PC autocompensante è adatto su frutteti, vigneti , vivai o in tutte quelle situazioni dov'è necessaria una portata precisa o in terreni con forte pendenza e per colture con frequenti cicli di fertirrigazione. Possiede un flusso turbolento contro le occlusioni e le sedimentazioni. Grazie al metodo e ai materiali di costruzione, garantisce una elevata resistenza a tutti i prodotti chimici e fertilizzanti comunemente usati.
Il gocciolatore irritec idrop dispone di un uscita mulftifunzionee di un sistema drop stop(anti gocciolamento), così da poter essere collegato a micro tubi da 4 mm o a gocciolatori da 1 o più uscite.
Campo di applicazione:
- Colture protette in suolo
- Culture protette fuori suolo
- Vivai
- Siepi, alberature e aiuole
Buona sera, per un agrumeto in produzione su un terreno di medio impasto;quanti gocciolatoi dovrei mettere da 8l/h? È quante ore dovrei tenere il settore aperto? Grazie anticipatamente
Buonasera Giuseppe,
grazie per la domanda!
Per un agrumeto in produzione, su terreno di medio impasto, la gestione dell’irrigazione a goccia deve garantire un buon volume d’acqua distribuito lentamente e in profondità, per stimolare lo sviluppo radicale e sostenere la fruttificazione.
Quanti gocciolatori usare?
In genere si consiglia:
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2 gocciolatori da 8 l/h per pianta,
posti a circa 40-50 cm dal tronco, uno per lato, lungo la linea di irrigazione.
Se il terreno è più sabbioso, possono essere anche 3 gocciolatori per pianta per coprire meglio la superficie esplorata dalle radici.
Quanto irrigare?
Su terreno di medio impasto:
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In piena estate servono 30-40 litri per pianta ogni 2-3 giorni
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Con 2 gocciolatori da 8 l/h → totale 16 litri/ora
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Quindi, circa 2,5 ore di irrigazione per pianta a turno
Naturalmente questi dati variano in base a età delle piante, esposizione, clima locale e se è presente la pacciamatura. L’ideale sarebbe monitorare l’umidità con sonde o tensiometri, per adattare la durata in modo più preciso.
