- -5%
Folicur WG Bayer fungicida tebuconazolo 500g
Folicur WG Bayer Crop Science è un fungicida sistemico a base di tebuconazolo, molecola ad ampio spettro d'azione, efficace contro i principali patogeni delle numerose colture autorizzate. PATENTINO
Prodotti consigliati da aggiungere
- PER MISURARE
Folicur WG Bayer è formulato in granuli idrodisperdibili
Ciò non causa polvere durante le fasi di preparazione della miscela.
Drupacee (pesco, ciliegio, albicocco e susino contro monilia, oidio, botrite e ruggine), pomacee (melo e pero contro ticchiolatura ed oidio), colture orticole e cerealicole.
Formato: 500 g
Le proprietà sistemiche di Folicur WG gli permettono di muoversi rapidamente nei tessuti vegetali, proteggendo anche la vegetazione in rapido accrescimento.
Folicur WG è stato studiato al fine di elevare al massimo il valore del principio attivo e garantire una solubilizzazione immediata.
Ha una buona miscibilità con altri agrofarmaci ed una buona selettività nei confronti delle colture trattate.
Principio attivo: Tebuconazolo 25 %
Formulazione: Granuli Idrodisperdibili
Classificazione: DPD Tossicologica: Xn | Ambientale: N
Classificazione: CLP ATTENZIONE
ISTRUZIONI PER L'USO
Le dosi si riferiscono all'impiego con pompe a volume normale.
Pomacee (melo e pero):
- contro ticchiolatura (Venturia inaequalis, Venturia pirina), mal bianco del melo (Podosphaera leucotricha) e contro maculatura bruna del pero (Stemphylium vesicarium) intervenire con applicazioni preventive alle dosi di 40-60 g/hl (0,4-0,6 kg/ha) con intervallo di 7-14 giorni. Contro ticchiolatura, in condizioni di alta pressione della malattia, è consigliabile miscelare Folicur WG con prodotti di contatto.
Albicocco, ciliegio, pesco e nettarino:
- contro Monilia spp. e Botrytis cinerea
1-2 trattamenti a cavallo della fioritura alla dose di 50-75 g/hl, impiegando al massimo 1,125 kg/ha
1-2 trattamenti in pre-raccolta con intervallo di 7 gg alla dose di 50-75 g/hl, impiegando al massimo 1,125 kg/ha
- contro mal bianco (Sphaerotheca pannosa): 50-75 g/hl, impiegando al massimo 1,125 kg/ha.
Susino:
- contro Monilia spp. e Botrytis cinerea
1-2 trattamenti a cavallo della fioritura alla dose di 50-75 g/hl, impiegando al massimo 0,9 kg/ha
1-2 trattamenti in pre-raccolta con intervallo di 7 gg alla dose di 50-75 g/hl, impiegando al massimo 0,9 kg/ha
- contro ruggine del susino 1 o 2 trattamenti preventivi o alla comparsa dei primi sintomi della malattia alla dose di 50 g/hl, impiegando al
massimo 0,6 kg/ha.
Vite da vino:
- contro oidio (Uncinula necator) intervenire alla dose di 40 g/hl (0,4 kg/ha) ogni 10-14 gg in miscela o in alternanza con prodotti a diverso meccanismo d’azione.
Cereali (frumento ed orzo):
intervenire alla dose di 1 kg/ha posizionando il trattamento come di seguito:
- contro le “malattie del piede” (Pseudocercosporella herpotrichoides, Ophiobolus graminis) in fase di accestimento-levata
- contro oidio (Erysiphe graminis), ruggini (Puccinia spp.), (Pyrenophora teres), (Rhynchosporium secalis), in fase di inizio levataspigatura
- contro fusariosi della spiga (Fusarium spp.) in fase di piena fioritura
- contro septoria (Septoria spp.) in fase di inizio levata-spigatura.
Tappeti erbosi: contro Microdochium nivale, Sclerotinia homeocarpa e Rhizoctonia solani alle dosi di 1,5-2 kg/ha (in 600-800 litri d’acqua) intervenendo alla comparsa dei primi sintomi e successivamente 10-20 giorni dopo in funzione dell’andamento epidemico.
NOCIVO PERICOLOSO PER L’AMBIENTE
Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 12/03/2014
In caso di impiego su tappeti erbosi è obbligatorio segnalare con appositi cartelli il divieto di accesso nell’area trattata, mantenendo tale divieto per 48 ore dopo l’applicazione.
Colture orticole in pieno campo e in serra (melone, cocomero, cetriolo, zucchino, pomodoro, peperone, asparago, carciofo):
- contro oidio (Erysiphe cichoracearum, Sphaerotheca fuliginea, Leveillula taurica) intervenire ad intervallo di 7-10 giorni alla dose di 50
g/hl, impiegando al massimo 0,5 kg/ha
- contro ruggini e stemfiliosi dell’asparago (Puccinia asparagi, Stemphylium vesicarium) intervenire ad intervallo di 7-10 giorni alla dose di
50 g/hl, impiegando al massimo 0,5 kg/ha. Trattare esclusivamente dopo la raccolta dei turioni durante la stagione vegetativa.
- Principio Attivo
- Tebuconazolo
- Venturia inaequalis
- Ticchiolatura del melo
- Stemphylium vesicarium
- Maculatura Bruna
- Fusarium sp.
- Fusariosi
- Botrytis cinerea
- Muffa grigia
- Uncinula necator
- Oidio della vite
- Leveillula taurica
- Oidio delle Solanacee
- Sphaerotheca pannosa
- Oidio - Mal bianco
- Monilia sp.
- moniliosi
- Podosphaera leucotricha
- Oidio - Mal bianco del melo
- Septoria spp
- Septoriosi
- Puccinia spp.
- Ruggine
- Monographella nivalis
- Marciume rosa invernale
- Sclerotinia homeocarpa
- Macchia a forma di dollaro
- Rhizoctonia solani
- Macchia bruna
- Puccinia asparagi
- Ruggine
- Pseudocercosporella herpotrichoides
- Malattia del piede
- Ophiobolus graminis
- Malattia del piede
- Erysiphe cichoracearum - Golovinomyces cichoracearum
- Oidio delle Cucurbitacee
- Podosphaera xanthii - Sphaerotheca fuliginea
- Oidio
- Erysiphe graminis
- Oidio - mal bianco dei cereali
- Pyrenophora teres
- Ruggine
- Rhynchosporium secalis
- Ruggine
- Venturia pirina - Fusicladium pyrorum (o pirinum)
- Ticchiolatura del Pero
Buongiorno. Mi trovo a dover far fronte ad attacchi di fusarium su Astrophytum Myriostigma in vaso della mia collezione . Ho sempre impiegato sia ai fini preventivi che curativi, tebuconazolo per via radicale (in particolare Folicur wg) in due innaffiature consecutive in presenza di attacchi o una sola innaffiatura ad inizio del risveglio vegetativo ai fini preventivi. Vorrei dal momento che a differenza di quanto accaduto in passato, questa volta questo trattamento ha si rallentato ma non fermato del tutto attacco, capire se è possibile /consigliabile alternare o sostituire questo prodotto con altro fungicida sistemico (sempre per via radicale) e in caso affermativo quale comprare e in che dosi. Grazie
Buongiorno,
considerando la situazione che mi descrive, più che continuare ad alternare diversi fungicidi sistemici, valuterei anche un approccio differente, finalizzato a riequilibrare la rizosfera, sostenere l'apparato radicale e favorire la ripresa della pianta.
A questo scopo posso suggerirle due prodotti naturali, entrambi interessanti ma con modalità di applicazione differenti.
Il primo è Active Plus, prodotto contenente micorrize e altri componenti di origine naturale utili a sostenere l'attività radicale e le piante sottoposte a stress. Abbiamo maturato una buona esperienza con questo tipo di intervento anche su piante della stessa famiglia.
Può utilizzarlo per via radicale alla dose di:
Active Plus (https://www.perfarelalbero.it/it/fertilizzanti-concimi-microelementi/670-active-plus-ammendante-organico-inoculo-di-funghi-micorrizici.html)
dose: 1,5 ml per litro d'acqua
In alternativa, considerando soprattutto che deve trattare una sola pianta e che quindi la confezione da 1 litro potrebbe risultare sovradimensionata, può orientarsi su Micosat F UNO Mini granulare, disponibile anche nel formato da 200 g.
È un fertilizzante e biostimolante microbiologico contenente micorrize e microrganismi benefici che colonizzano la rizosfera e contribuiscono a creare condizioni più favorevoli per l'apparato radicale.
In questo caso utilizzerei indicativamente:
Micosat F UNO Mini (https://www.perfarelalbero.it/it/fertilizzanti-concimi-microelementi/3065-micosat-f-uno-mini.html)
dose: 15–20 g per pianta
distribuendolo nella zona radicale e incorporandolo leggermente nel substrato. Non è necessario essere estremamente fiscali sul grammo: un lieve eccesso non dovrebbe creare problemi alla pianta, anche se non apporterebbe particolari vantaggi.
In entrambi i casi tengo però a precisare che non stiamo parlando di fungicidi specifici contro Fusarium e quindi non li considererei sostituti diretti del tebuconazolo. L'obiettivo è differente: favorire un ambiente radicale biologicamente più equilibrato e aiutare una pianta debilitata a recuperare.
Tra i due può quindi scegliere tranquillamente in funzione della modalità di applicazione e del formato che ritiene più comodo.
Su Astrophytum rimane infine fondamentale la gestione dell'umidità: eviterei ristagni e irrigazioni troppo frequenti, mantenendo il substrato particolarmente drenante, perché la persistenza di umidità a livello radicale può favorire nuovamente questo tipo di problematica.
Cordiali saluti.
Il Folicur WG può essere usato anche per olivo (al posto del Flint Max, per esempio)? Se sì, a quale dosaggio? Grazie!
Il Folicur WG non è registrato su olivo, quindi non può essere utilizzato su questa coltura.
In alternativa, può usare Flint Max, che è regolarmente autorizzato su olivo e rappresenta una buona soluzione per la prevenzione e il contenimento delle malattie fungine, in particolare contro l'occhio di pavone.
Per ogni trattamento consigliamo sempre di fare riferimento all’etichetta ufficiale del prodotto e, in caso di dubbi, di consultare il proprio tecnico di fiducia.
Lo staff tecnico di perfarelalbero.it
Può essere usato in fioritura su pero e melo, in miscela con propoli? Grazie
Buongiorno,
preferiamo evitare l’uso di fitofarmaci durante la fioritura, fase molto delicata per melo e pero, sia per proteggere l’attività degli insetti impollinatori sia per ridurre il rischio di eventuali interferenze sulla fecondazione.
In alternativa, consigliamo di intervenire subito dopo la fioritura con un prodotto come Signum, che ha un’efficacia superiore nella protezione contro le principali patologie fungine.
La propoli, invece, può essere utilizzata anche in fioritura, essendo un corroborante naturale, utile a rafforzare le difese della pianta.
Lo staff tecnico di perfarelalbero.it
Volevo sapere in che periodo potessi usare il prodotto sulla vita da vino, grazie.
Buongiorno,
grazie per la sua richiesta.
Il Folicur WG può essere impiegato su vite da vino per il controllo dell’oidio (Uncinula necator) a partire dalla prefioritura e durante tutto il ciclo vegetativo, fino alla fase di invaiatura, rispettando i tempi di carenza indicati in etichetta.
? Dose consigliata:
40 g/hl (pari a 0,4 kg/ha),
da ripetere ogni 10-14 giorni,
preferibilmente in miscela o in alternanza con altri prodotti aventi un diverso meccanismo d’azione, per evitare fenomeni di resistenza.
? Importante: evitare l’uso in fasi troppo vicine alla raccolta. Controlli sempre il numero massimo di trattamenti consentiti e il tempo di carenza riportato sull’etichetta ufficiale.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, anche su strategie complete di difesa.
Un cordiale saluto,
Alessandro
perfarelalbero.it
Salve volevo sapere,il folicur dato su zucchino in serra può aiutare a brachizzare?
Buongiorno Giulio!
Il Folicur (che contiene tebuconazolo) è un fungicida sistemico che agisce prevalentemente contro malattie fungine come l'oidio e non è progettato per indurre effetti di brachizzazione (riduzione della crescita vegetativa).
Tuttavia, i triazoli come il tebuconazolo possono avere un lieve effetto di rallentamento della crescita vegetativa, che potrebbe essere interpretato come "brachizzazione", ma il loro impiego principale è la protezione fitosanitaria, non la gestione della crescita.
Se il tuo obiettivo è brachizzare le piante di zucchino, ti consiglierei di valutare altre strategie specifiche, come la riduzione di specifici elementi nutrizionali o regolatori di crescita che agiscono direttamente sulla crescita delle piante.
Se hai altre domande o vuoi maggiori informazioni, sono a disposizione!
Cordiali saluti,
Lo staff tecnico di perfarelalbero.it
Buonasera si può miscelare prima della fioritura del ciliegio folicur con ambition....e in che dosi..... grazie
Buongiorno,
si puo' tranquillamente fare, solo che noi consigliamo in quella fase, un prodotto piu performante come il Signum.
Buon giorno è miscibile con captano +megafol+triplex per trattamento monilla e ruggine su susino? grazie buon lavoro. Fabio
Salve vorrei info riguardante, dei trattamenti da fare alle ciliegie, al momento ho un 80% di fioritura sulla varietà più precoce ed ho già usato folicur con il mavrik per il tripide, come secondo trattamento cosa mi consigliate?
Secondo trattamento, a inizio scamiciatura usare Switch alla dose di 30 gr + eventualmente concime a base di calcio
Buongiorno Si può miscelare con score 25 per peschi da dare dopo fioritura? Grazie
Sono miscibili, entrambi consentiti su pesco. Usare la dose minima di folicur
È miscibile con olio bianco da usare su albicocco prima della fioritura?
Bon giorno, è sicuramente miscibile, solo mi chiedo e le chiedo qual è il senso di questa miscela e qual è la dose di olio che lei intende usare
Buongiorno Si può miscelare con concime npk e megafol? Grazie
Salve, assolutamente Si, non ci sono controindicazioni.
Posso usarlo adesso in inverno per prevenzione?
Su quale coltura dovreste impiegarlo? potrebbe essere non necessario...
Buonasera vorrei sapere se simitar è miscibile con concimi fogliari e stimolanti. Grazie
buona sera, certamente Simitar è miscibile con concimi e stimolanti. Deve sapere che Simitar è stato revocato e non è più in commercio.
Buongiorno. A che dose ha effetto brachizzante su pomodoro?
Buongiorno, la dose consentita su pomodoro è di 50 g per 100 litri d'acqua, probabilmente applicando il tebuconazolo ad una dose più elevata, 100-150, potrebbe avere effetto brachizzante.
Salve volevo sapere se è anche efficace contro la botrite della vite
Buona sera, ha una discreta azione contro botrite. in caso di pericolo è meglio usare altro più specifico