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AG 22 Nutriland Foliar fertilizer NP 6-15 1 L
AG 22 Nutriland Soluble liquid foliar fertilizer NP 6-15 for cereals, fodder, fruit trees, vegetables, other crops. 1 liter bottle
AG 22 Nutriland prevents and treats nitrogen and phosphorus deficiencies
It contains Nitrogen, Phosphorus in the form of Phosphite ions and silver as an additive, which significantly increases photosynthetic activity.
AG 22 Nutriland is composed of:
- NITROGEN (N) TOTAL 6%
- NITROGEN (N) AMMONIA 6%
- PHOSPHORUS PHYPTUTEE (P2 O5 ) soluble in water 15%
DOSAGE: 2.5-3 kg/ha (250-300 g/hl), repeat the treatment 3/4 times
Do not mix with oils or products with a strong alkaline reaction.
- Product
- Biostimulant
ho iniziato a partire da marzo 2025 un ciclo bimestrale di concimazione fogliare con L Ag 22 allo scopo di aumentarne le difese immunitarie considerato una eventuale presenza di ioni d argento, ora sono a chiederle se posso ritenere valido ed idoneo l Ag 22 allo scopo sopra menzionato, negli ultimi mesi sento però parlare che la eventuale causa della moria degli ulivi è anche determinata da funghi patogeni combinatamente al batterio della sputacchina . Mi permetto di porre alcune domande alla sua persona ed alla sua etica professionale sicuramente scevra da meri interessi, 1) ha da suggerire trattamenti aerei alternativi all Ag 22 e se si voglia indicarmi i prodotti 2) il mio impegno ad avere cura delle piante può essere vanificato dall inerzia dei miei confinanti ? 3) per la concimazione del terreno uso pellettato equino in ragione di kg 5/7 per pianta sia ulivi che frutteto. Ogni suo buon consiglio sarà ben accetto. Porgo cordiali saluti
Buongiorno Michele,
AG 22 oltre all’azoto, contiene fosforo in forma di ioni fosfito e argento come additivo: combina quindi un’azione di sostegno metabolico (fosfiti) con un effetto indiretto antibatterico; in campo abbiamo visto anche un incremento dell’attività fotosintetica e della reattività vegetativa.
1) Trattamenti fogliari integrativi
Può affiancare cicli con Dentamet, Kendal TE oppure Kyprion, alternandoli a un biostimolante come Vitasève.
Vitasève è una soluzione naturale, ammessa in biologico, formulata per attivare il cambio e migliorare la formazione dei tessuti vascolari: in pratica ottimizza la circolazione linfatica e quindi il trasporto di acqua, sali minerali e assimilati. Una vascolarizzazione efficiente rende la pianta più pronta a reagire agli stress.
2) Vicini “inerti”: quanto incide?
Non è detto che vanifichi il suo lavoro. Piante forti, ben nutrite, monitorate e capaci di autodifesa riducono molto il rischio di contagio e, soprattutto, ne limitano gli effetti (meno disseccamenti, recuperi più rapidi).
3) Nutrizione del suolo (stallatico, sì… ma meglio strutturato)
Lo stallatico equino è meglio di niente, ma consideri alcuni punti chiave:
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Contenuto di sostanza organica reale (che alimenta la microflora utile).
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Umidità: se troppo alta, paga acqua; se troppo bassa, fatica a “riattivarsi”.
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Miscela di letami differenti (bovino, equino, avicolo): fornisce spettri di nutrienti più completi, diversa microflora, migliore struttura del suolo e capacità tampone; in pratica si adatta meglio a vari tipi di terreno e sostiene più a lungo l’attività radicale.
Il nostro consiglio generale è puntare su miscele di letami ben stagionati e naturalmente fermentati, evitando eccessi di fosforo minerale nelle fasi in cui si introducono micorrize/trichoderma.
Per un quadro operativo completo (calendario e strategie) trova qui il nostro approfondimento:
Come si combatte la Xylella: https://www.perfarelalbero.it/