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Lentagran 45 WP Selektives Herbizid nach dem Auflaufen 1 kg
Lentagran 45 WP BELCHIM Kontaktherbizid , das anfällige zweikeimblättrige Unkräuter in den frühen Entwicklungsstadien bekämpft. Packung 1 kg LIZENZ
Lentagran 45 WP BELCHIM wirddurch Blattapplikation aufgenommen
DPD-KLASSIFIZIERUNG: XI - N
CLP-EINSTUFUNG:

Wirkstoff: Pyridat 45 g
AUTORISIERT AUF:
- ZWIEBEL, KNOBLAUCH
- LUZERNE, KLEE, LAUCH
- BROKKOLI, ROSENKOHL, KOPFKOHL, GRÜNKOHL, KOHLRABI, ARTISCHOCKE
- LINSEN
- KICHERERBSEN, ZUCKERMAIS
- BLUMENKOHL
- MOHN
- FRISCHE KRÄUTER
- SPARGEL
- TABAK
Nicht mit Mineralölen oder Netzmitteln mischen
Unkraut:
- Amaranth (Amaranthus retroflexus),
- Farinaccio (Chenopodium-Album),
- Brombeerkraut (Solanum nigrum).
- Weichlappen (Abutilon theophrasti),
- Lab (Galium aparine),
- Falsche Kamille (Anthemis arvensis),
- Schere (Bidens tripartita),
- Erigeron canadensis (Erigeron canadensis)
- Falsche Brennnessel (Lamium spp.),
- Einjähriger Zauberer (Stachys annua),
- Wilder Strigolus (Lithospermum arvense),
- Galinsoga (Galinsoga spp.),
- Gemeine Kamille (Matricaria chamomilla),
- Gemeine Mercorella (Mercurialis annua),
- Hirtensack (Capsella bursa pastoris),
- Fumaria (Fumaria officinalis),
- Hanf (Galeopsis spp.),
- Wicke (Vicia spp.),
- Schwarze Winde (Polygonum convolvulus),
- Astiger Staudenknöterich (Polygonum lapathifolium),
- Mordigallin (Anagallis arvensis),
- Stramonium (Datura stramonium),
- Gewöhnlicher Sand (Spergula arvensis),
- Gewöhnliches Stargras (Thlaspi arvense),
- Brennnessel (Urtica urens).
- Javanisch (Echinochloa crus galli),
- Hartriegel (Digitaria spp.),
- Panicastrella (Setaria spp.). N
Nicht ausreichend kontrolliert und teilweise resistent sind:
- Mohn (Papaver rhoeas),
- Corrugae (Polygonum aviculare),
- Stoppeln (Cirsium arvense),
- Jakobsmuschel (Convolvulus arvensis),
- Wilder Rettich (Raphanus raphanistrum),
- Wilder Senf (Sinapis arvensis),
- Schachtelhalm (Equisetum arvense),
- Feldveilchen (Viola arvensis),
- Fuchsschwanz (Alopecurus myosuroides),
- Ackerhaare (Apera spica venti),
- Wilder Hafer (Avena fatua),
- Gewöhnliches Rispengras (Poa trivialis).
- *Arzneistoff*
- Pyridat
- Ausnutzung
- nach dem Notfall
- So funktioniert's
- Kontakt
- Aktiv auf Dikotyledonen
- Ja
- Selektiv
- Ja
Ho usato lentagran su brassicacee alla dose massima indicata in etichetta, contro varie infestanti (portulaca, amaranto, persicaria etc...) senza nessun risultato. In pre-trpianto avevamo fatto stomp aqua e devrinol. Ci sono soluzioni? grazie
Buongiorno gentile Franco,
grazie per il messaggio e per aver riportato dettagli utili alla valutazione.
Se il Lentagran (ai massimi dosaggi etichettati) non ha avuto efficacia su infestanti come portulaca, amaranto o persicaria, è probabile che le piante infestanti fossero già in fase troppo avanzata o non sufficientemente sensibili al principio attivo in quelle condizioni.
Tieni presente che Lentagran agisce per contatto, ed è quindi fondamentale che:
-
le infestanti siano molto giovani (cotiledoni o primissime foglie vere);
-
il prodotto aderisca bene alla superficie fogliare;
-
vi sia una buona umidità del terreno e non condizioni di forte stress idrico o termico;
-
non vi siano stati lavaggi da pioggia o irrigazione successiva.
Un consiglio tecnico importante:
per migliorare l’efficacia del Lentagran, soprattutto su infestanti più coriacee come portulaca o amaranto, è fortemente consigliato l’impiego in miscela con:
-
Un acidificante dell'acqua (per abbassare il pH ed evitare la degradazione del principio attivo); Control DMP
-
Un buon bagnante adesivante, che favorisca la distribuzione omogenea e l’adesione del prodotto sulle superfici fogliari: Codacide
Inoltre, vista la presenza di trattamenti pre-trapianto con Stomp Aqua e Devrinol, che coprono la fase di pre-emergenza, l’azione del Lentagran diventa l’unico supporto per contenere eventuali fallimenti residuali: anche per questo è importante metterlo in condizioni ottimali di assorbimento.
Dopo la nascita del cece quando tempo ho per diserbare con lentagran 45 wp. Lo posso fare prima che spuntano i fiori o anche dopo
Bungiorno dopo che la coltura ha superato lo stadio delle due foglie vere si può già intervenire, meglio prima della formazione dei capolini fiorali.