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coltivazione del mandorlo

Come coltivare il mandorlo

Negli ultimi periodi sentiamo parlare del mandorlo sempre più spesso. E' una coltura che pian piano si sta facendo strada nel mondo dell'agricoltura professionale e hobbistica.

Da coltura marginale, negli ultimi anni ha assunto la dignità di coltura da reddito, anche perché gli impieghi del frutto sono svariati e le esigenze colturali devono quindi adeguarsi e mirare sempre a migliori risultati.
Ultimamente il consumo di snack ha dato impulso a questa produzione per cui si è passati a coltivazioni intensive riservandole più cure agronomiche come concimazioni, irrigazioni e trattamenti.

Il Mandorlo è una coltura molto particolare perché, anche se non necessita di tante operazioni, richiede una certa puntualità degli interventi; quindi consigliamo
pochi interventi purché posizionati in particolari e determinate fasi fenologiche.

E' una drupacea e quindi va trattata come tale, anche se necessita di potature meno drastiche e di irrigazioni meno frequenti.
Va considerato inoltre che il mandorlo preferisce terreni drenanti e non asfittici. Dove questo non è possibile, è consigliabile impostare una baulatura al terreno,
per permettere all'acqua di drenare velocemente evitando ristagni.

Come trapiantare il mandorlo



Dopo anni di esperienze e di prove in campo, abbiamo messo a punto una strategia che rinforza e protegge la pianta; ne eviterà quindi il blocco dopo la fase critica della messa a dimora.



La pianta infatti solitamente subisce lo stress da trapianto, dovuto al cambio delle condizioni pedoclimatiche: il passaggio dalla situazione "ovattata" e protetta del vivaio alla condizione del pieno campo, quindi il cambio del terreno, venti, piogge, ecc..



L'operazione che consigliamo è di effettuare una miscela di due prodotti granulari, da somministrare direttamente durante l'operazione di trapianto nella buca, prima di posizionare la pianta di mandorlo nella sua dimora.



La funzione di questa miscela è quella di stimolare la produzione di autodifese della pianta, tali da assicurarne la protezione delle radici ed un rapido sviluppo globale.

Se le piante sono già impiantate puoi utilizzare in miscela questi concimi per fertirrigazione mandorlo:





Calendario trattamenti mandorlo



Dopo il trapianto far seguire 1-2 trattamenti con questi concimi fogliari per mandorlo, a distanza di 30 giorni:



 

Il mandorlo adulto



Settembre/Ottobre - Fase : post-raccolta

Inizieremo la nostra nuova campagna con un nuovo, diverso approccio a questa cultura e con l'obbiettivo di migliorare le procedure che ci porteranno sempre ad ottenere il massimo.
Il nuovo approccio sostanziale include la sinergia di prodotti consentiti in agricoltura biologica con agricoltura integrata e con l'ausilio di induttori di resistenza.

Intervenire con una concimazione sotto-chioma con :

effettuando un trattamento fogliare:

Questi interventi ci permetteranno di nutrire le gemme, accumulare azoto negli organi legnosi, avere una fioritura omogenea e di qualità.
Il Coptrel che ha un rame sistemico ci aiuterà ad avere una pianta più resistente agli attacchi patogeni.

 

Ottobre-Novembre

  • Inex-A a : 30 cc/hl 

  • KENDAL Te : 250ml/q.le 

  • Phylen : 300ml


Questo intervento lo consigliamo per disinfettare le ferite dopo la raccolta e per favorire la maturazione e la caduta delle foglie (inducendo prematuramente la dormienza della vegetazione).

Novembre-Dicembre (preferibilmente in post potatura):


Questa miscela è composta da un Rame ad azione fungicida in miscela con Layer, un particolare prodotto che serve a catturare le molecole di rame e trattenerle molto più a lungo a contatto con le parti della pianta.

Dicembre-Gennaio:
In questa fase fenologica, consigliamo di incrementare la difesa con un fungicida di contatto ad azione essenzialmente preventiva contro bolla e corineo.



Come concimare il mandorlo : concimazione di fondo



La concimazione di fondo è una procedura importante per integrare parte degli elementi nutritivi che saranno asportati dalla coltura durante la fase vegeto-produttiva.
Questa fase può essere migliorata con interventi di fertirrigazione.

1° concimazione di fondo Gennaio

Multicote Agri NPK 25.7.12 +14 SO3 = 500gr/pianta


Fase PRE-FIORITURA

Il mandorlo è particolarmente sensibile a bolla e particolarmente soggetta ad attacchi di afidi, per cui bisognerà avere cura di controllarne lo sviluppo e nel periodo primaverile intervenendo con:

  • Inex-A : 30 cc 

  • Merpan : 150-200 g contro bolla e moniliosi 

  • Epik SL : 150 ml contro afidi.



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La nostra Strategia Biologica

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OLIOCIN Bayer: 4-5 lt./hl contro uova svernanti di afidi, cocciniglie, acari.

Assicurare una uniforme bagnatura di tutte le parti della pianta per avere la certezza di un ottimo risultato insetticida, in particolare di afidi che sono tenaci ospiti dei mandorli.
E' bene non ritardare il trattamento oltre i primi giorni di febbraio, considerato il possibile precoce risveglio vegetativo del proprio del mandorlo

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2° concimazione Marzo

Multiter NPK 12.20.27 : 500gr/pianta


GEMMA GONFIA (pre-fioritura):


Oltre alla difesa contro bolla e monilia, cerchiamo di somministrare una sostanziale dose di potassio e microelementi molto utili per la fioritura e allegagione.
L'aggiunta di Vitaseve darà un forte impulso alla circolazione linfatica e una iniezione di energia alle cellule stressate dagli agenti abiotici.


- fase FIORITURA

Negli ultimi anni si è rafforzata, a giusta ragione, l'idea che una buona e bilanciata nutrizione sia la condizione necessaria per consentire alla pianta di rinforzare le sue autodifese da attacchi patogeni, per cui è buona norma effettuare subito dopo la fioritura 1-3 interventi in funzione della piovosità.


Pratica da attuarsi sia su piante piccole che ancor di più su piante grandi in produzione.

Fase allegagione/scamiciatura

In questa fase è importante intervenire contro la monilia che potrebbe essere causata dal mancato distacco del petalo fiorale dal frutticino e controllare corineo e oidio.
In più aggiungiamo alla nostra miscela il Triplex, un prodotto che contiene i tre macroelementi bilanciati e una notevole dotazione di biostimolanti vegetali.

Ingrossamento frutti + prevenzione contro monilia, corineo, oidio, bolla


N.B. effettuare un trattamento a gemma gonfia e uno a inizio fioritura.
La puntuale esecuzione di questi consigli assicureranno una pianta sana, abbondanti produzioni e ottima qualità dei frutti.

pianta di mandorlo


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