Un consiglio per un efficace trattamento in agricoltura

Spesso, i trattamenti fitofarmaci eseguiti a difesa delle nostre colture non danno risultati attesi, o quantomeno inferiori alle aspettative, non perché si utilizzano prodotti non adeguati, ma perché si omettono alcune attenzioni nella preparazione e nella distribuzione della soluzione.

Dando per scontato che la pompa irrorante è tarata come per legge, che gli ugelli sono opportunamente scelti, e che quindi la bagnatura della vegetazione sarà uniforme, che la quantità di soluzione giusta in funzione della massa vegetativa della coltura, occorrerà porre attenzione nella preparazione della miscela.

Si dovrà conoscere il PH e la conducibilità dell'acqua utilizzata

Nel caso di acqua con Ph neutro o alcalina bisognerà correggere e portare il Ph tra 6 e 6,5. Questo è necessario perché molti fitofarmaci in ambiente alcalino si degradano molto velocemente e perdono efficacia nel giro di poche ore.

Anche in caso di acque dure, cioè con alto contenuto in calcare, occorrerà correggere e abbattere la conducibilità. I carbonati sciolti nell'acqua si legano alle molecole dei prodotti chimici , modificandole e riducendone l'efficacia.

Si potrà agevolmente ovviare a questi inconvenienti con l'aiuto di un correttore, CONTROL DMP

Bisognerà aggiungere all'acqua quando la botte e piena per 9/10 , prima dei fitofarmaci, si potrà cominciare con 50 cc per 100 litri e agitare, se l'acqua si tinge di un tenue rosa vuol dire che il ph è sceso verso l'acidità e anche una buona quantità di calcare è stato neutralizzata, qualora l'acqua non cambia colore, occorrerà aumentare la dose di CONTROL DMP. Si potrà a questo punto aggiungere i prodotti, avendo cura di svuotare i prodotti liquidi direttamente nella cisterna e per primi, mentre i prodotti solidi vanno stemperati a parte in poca acqua e poi versati nella botte.

Dopo aver versati tutti i prodotti, occorrerà aggiungere INEX A , e completare il riempimento sempre con l'agitatore in funzione.


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5 Domande con risposta

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  • Chiesta da un ospite
    il 31/08/2018
    Salve, da anni sono una vostra affezionata cliente...avrei urgente bisogno di un consiglio per fare un ordine...qui in sardegna dopo 15 giorni di temporali pomeridiani associati a trombe d' aria d grandine, ci troviamo z combattete con la peronospora ...stiamo effettuando i trattamenti sistemici ad intervalli di 2 3 giorni per salvare il salvabile....ho circa 5 ha di pomodori con diversi stadi di crescita e vorrei sapere quale miglior concime e fitormone dovrei utilizzare per una ripresa fogliare ed una fioritura delle piante infestate....per velocizzare utilizzo da anni lo sprintex con buoni risultati...anticipatamente ringrazio, Ilaria Risposta:
    Se sapessi quali prodotti ha impiegato prima mi semplificherebbe il compito, comunque ritengo di proporre un buon intervento così fatto: Inex 50 cc+ Cabrio Top 250 cc + Glibor Ca 250 cc + Leafkal 250 cc + Spray Dunger Global 125 cc. Dose per 100 litri di acqua. A seguire dopo 2 o 3 giorni: Inex 50 cc + Welgro CuZn a 200. Dopo 7 giorni, o anche meno, ripetere, oppure ci ricontatta. Anche telefonicamente 3356200300. Auguro una buona serata
  • Chiesta da un ospite
    il 14/05/2019
    Si può abbinare il Corasil con il Movento, con ilKrista MAg e con il bagnante. Grazie. Salvatore Risposta:
    si possono abbinare, però credo che l'epoca del Corasil non coincida con l'epoca del Movento. Le consiglio di usare al momento giusto i singoli prodotti e quando possibile evitare pastoni.
  • Chiesta da un ospite
    il 21/09/2019
    Vorrei sapere possibili interventi per riprendere piante di limone interdonato parzialmente defogliate, ingiallite e con frutto rimasti piccolini in coltivazione in pieno campo. Apparentemente non si capisce il motivo della sofferenza perché le piante vicine sono in buona salute. Risposta:
    Non ho il dono della veggenza per capire la causa, la prima che mi viene è la mancanza di acqua. Controlli e corra i ripari se così è
  • Chiesta da un ospite
    il 30/09/2019
    Possibili interventi per aiutare e velocizzare ripresa piante di limone in sofferenza per ristagno idrico. Problema ora risolto per mezzo di drenaggi. Risposta:
    uno o due trattamenti con VITASEVE a 500 cc/hl, anche in miscela con un concime NPK, esempio Triplex 19-19-19 a 200 gr
  • Chiesta da un ospite
    il 28/11/2019
    buonasera sono domenico.ho appena terminato la raccolta olive,e un bel po di piante hanno defogliate parecchio.la domanda e, che tipo di trattamento posso effetuare.aggiungo che le piante sono state molto cariche di olive.la prov.e bari ,e siamo sempre con occhio di pavone in giro.saluti domenico Risposta:
    Buona sera, non è momento di trattare contro occhio di pavone, è comunque opportuno trattare con rame per prevenire la rogna che si insedia attraverso le ferite causate dalla raccolta. I trattamenti contro occhio di pavone vanno effettuati a primavera, Fine marzo-aprile, e autunno fine settembre-ottobre, quando ci sono le condizioni di temperature ed umidità adatte al suo sviluppo. Il rame, Cobre Nordox è il più indicato, consideri però che la dose di rame annui consentiti per ettaro sono 4 kg, corrispondente a 5,5 kg di cobre. Comunque si potrà adottare qualche trattamento di dodina per stare entro i limiti imposti dal PAN