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Arieggiare il prato, rigenerazione e scarificazione

Pubblicato : 07/02/2019 18:50:24
Categorie : NEWS , Tappeto Erboso

arieggiare il prato

Perché bisogna arieggiare il prato ?

Innanzi tutto vediamo cos'è il feltro sul prato.

Il feltro è un accumulo di frammenti vegetali di graduale decomposizione che si espande, a contatto con il suolo, lungo la parte inferiore del tappeto erboso.

Questa formazione è dovuta al fatto che la materia organica si accumula più velocemente di quanto gli organismi (flora microbica, lombrichi ed insetti) riescano a smaltirla.
La presenza di feltro che supera lo spessore di circa 5/6 millimetri influisce su molti aspetti della vita del prato ed espone il manto a conseguenze potenzialmente dannose.
É proprio in questa situazione che il prato è suscettibile poiché crea l’ambiente di incubazione perfetto per gli agenti patogeni e favorisce l’insorgenza di malattie, soprattutto fungine.

La salute del tappeto erboso non dipende solo dalla presenza di tali patologie: l’erba tende a perdere turgore più rapidamente se il terreno è ricco di feltro in quanto esso forma una barriera, ostacolando il passaggio dell’acqua ; le radici si sviluppano più superficialmente, provocando diminuzione di resistenza meccanica; inoltre, la concimazione perde efficacia dato che i granuli del fertilizzante, e quindi i nutrimenti, si arrestano in superficie.

Ulteriori complicanze sono rappresentate dagli stress termici: le parti vitali della pianta (corona e rizomi) tendono a svilupparsi al di sopra dello strato di feltro, venendo a contatto in maniera meno protetta sia alle alte che alle basse temperature.

L’ arieggiatura del prato effettuata con un arieggiatore elettrico o un arieggiatore manuale (molto più faticoso), è la tecnica più utile per effettuare lo sfeltrimento. Questo prevede che il feltro venga rimosso in modo meccanico, con una serie di tagli verticali, realizzati da lame poste su un pettine o rotori; successivamente il materiale estirpato viene rimosso, depositato in superficie e poi preferibilmente raccolto.

Il taglio può essere eseguito in due modalità: a sfioro del terreno o con leggera incisione;
Dopo aver arieggiato sarà opportuno effettuare due interventi:

  • Aliette (PATENTINO) oppure MOMENTUM (LIBERA VENDITA) 30 gr/10lt x 100 mq 
  • BLACKJAK (LIBERA VENDITA) 15 ml/10 lt x 100 mq 

Per rinforzare l’apparato radicale e prevenzione di malattie fungine (come la fitoftora)

A distanza di 7/10 gg

Con questo intervento reintrodurremo nel terreno sostanze organiche (BLACKJAK) e microrganismi (Micosat Tab plus), che hanno la funzione di accrescere la presenza e l’attività di batteri, funghi e organismi che restituiranno equilibrio naturale al terreno.

Per ciò che riguarda la tempistica, si consiglia di rimuovere il feltro ad inizio autunno ed inizio primavera, durante i quali avviene la fisiologica crescita vegetativa.

Quando arieggiare il prato?

Il periodo migliore in assoluto è l’autunno rispetto alla primavera dal momento che il manto erboso ha modo di riprendersi velocemente senza dover competere con altre erbacce infestanti.

Una volta eseguita la pratica della sfeltratura, si effettua una risemina qualora il prato risultasse diradato. In caso contrario, bisognerà procedere con l'utilizzo di fertilizzanti ad alto tasso di azoto come il LandscaperPro Maintenance ICL, seguendo un preciso programma annuale sulla concimazione del prato(vedi calendario interventi) e rispettando le dosi indicate.

L'irrigazione non dovrà essere frequente e superficiale; inoltre, si consiglia di rasare l’erba regolarmente, evitando di rimuovere più di 1/3 della lunghezza della lamina fogliare e di utilizzare rasaerba polverizzanti o robot tagliaerba nel caso in cui si effettuasse lo sfalcio senza raccolta.

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