Olivicoltura, come coltivare l'olivo

UN PO DI STORIA

L'olivo o ulivo, antichissima pianta mediterranea, carica di simboli, leggende e benessere, il cui nettare, l'olio, entra da protagonista in tutte le diete ed in particolare nella dieta mediterranea, le sue tracce si perdono nella notte dei tempi fino a 500 mila anni fa. E' una pianta rustica, che ama il sole, si contenta di poca acqua, e con scarsa tecnologia consente l'estrazione dell'olio già da millenni. Al di la dei significati religiosi che gli sono stati attribuiti l'olivo è una pianta rassicurante, suggerisce la percezione dell'eternità e dell'immortalità, si hanno prove di piante millenarie e rinasce dalle sue radici.

Concimazione olivo - ricavare il massimo profitto

L'agricoltura dei nostri giorni, considerato gli alti costi di gestione, deve ricavare da un uliveto il massimo della produzione e quindi la nutrizione assume un aspetto importante,con un buon apporto di elementi nel rapporto N 3 P 2 K 5 , ma è importantissimo assicurare una nutrizione costante e tenere conto che nella prima fase(germogliamento) deve prevalere l'azoto(N). Alla migniolatura gli elementi potranno essere in misura pari tra loro, seguirà un graduale progressivo aumento del potassio(K) il fosforo non presenta picchi di assorbimento. Buona pratica è la somministrazione di fertilizzanti organici, che assicurano una lunga cessione degli elementi.

Potatura olivo - per una pianta equilibrata

La potatura è pratica molto importante e delicata, che richiede esperienza e conoscenza della fertilità del terreno, della varietà, dell'area geografica. Se non si salverà il legno destinato alla produzione, e se non si lascerà spazio vitale ai rami produttivi, il raccolto sarà ridotto, la resa in olio scarsa e la pianta squilibrata con grande produzione di succhioni inutili.

Malattie ulivoTrattamenti olivo

Malattie fungine quali occhio di pavone, di gran lunga la più pericolosa in particolare su alcune varietà più sensibili, poi cercosporiosi, verticillosi e antracnosi e malattie batteriche quale la rogna, molto pericolosa, se trascurate. Insetti parassiti da combattere, oltre la mosca dell'olivo e la tignola che attaccano le drupe, vi sono parassiti della pianta come il rodilegno, fleotribo e ozziorringo.

Suggeriamo un calendario di interventi che tiene conto delle problematiche più importanti, e al contempo apporta alla piante nutrimento ed energie tali da stimolare germogliamento e quindi mignole e crescita di rametti necessari per la produzione dell'anno successivo:

1) Gennaio-febbraio, dopo raccolta e potatura

2) Inizio germogliamento:

inizio-germogliamento

3) Mignolatura:

mignolatura

4) Dopo l'allegagione, olivo come o più di un acino di pepe:

5) Olivo in accrescimento, per aumentare la resa in olio,

  • Kelik K 250/cc/hl (intervento che potrà ripetersi 1 opp. 2 volte)